Silvi: finanziamento dal Ministero per la progettazione di un nuovo polo scolastico

Silvi. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato la graduatoria delle proposte ammesse al finanziamento della progettazione di nuovi poli scolastici e di recupero di quelli da mettere in sicurezza, secondo quanto stabilito dalla legge 16 novembre 2018, n.130. Il Comune di Silvi figura nell’elenco degli ammessi con l’assegnazione di un finanziamento di € 716.774,00 per la progettazione del polo scolastico che andrà a sostituire l’edificio della Scuola Media “G. Pascoli” che, non essendo recuperabile, sarà demolito e l’area su cui sorge rimarrà nella disponibilità del Comune.

“Aspettavamo questa bella notizia – ha detto il sindaco Andrea Scordella – dopo la visita che il ministro della Pubblica Istruzione, il leghista Bussetti, ha fatto a Silvi per conoscere il primo sindaco espresso dalla Lega in Abruzzo. In quella circostanza il ministro prese visione della scheda progettuale perfettamente predisposta dai nostri tecnici comunali sotto la direzione attenta dell’assessore Pamela Giancola alla quale va la riconoscenza mia, dell’amministrazione che presiedo e di tutta la cittadinanza. E’ il primo grande obiettivo che caratterizzerà l’attuale consiliatura comunale al quale seguiranno gli altri previsti nel nostro programma elettorale”.

“L’opera che realizzeremo – ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici Pamela Giancola – non sarà solo un insieme di aule, ma un polo scolastico moderno con strutture e servizi d’avanguardia che comprenderanno, tra l’altro, spazi per attività sportive diverse, una sala polivalente, un teatro e aree per attività volte all’insegnamento e all’esercitazione dell’uso delle moderne tecnologie. Grazie alle nuove disposizioni di legge sui lavori pubblici – ha detto l’assessore Giancola – contiamo di procedere con la massima speditezza nei vari passaggi burocratici per arrivare alla redazione e approvazione di un progetto esecutivo che ci permetterà di ottenere nel minor tempo possibile le risorse finanziarie per la realizzazione dell’opera”.