Teramo, accordo in Prefettura per prevenzione droga ed alcol: “Andremo anche nelle scuole medie”

E’ stato sottoscritto questa mattina in Prefettura a Teramo l’Accordo di collaborazione in materia di prevenzione dell’uso di droga e di alcol in età scolare, che impegnerà la Prefettura stessa, le forze dell’ordine, l’Ufficio Scolastico provinciale e la ASL di Teramo ad attuare, nel corrente anno scolastico ed in quello prossimo, una concreta azione di sensibilizzazione rivolta agli studenti degli Istituti scolastici secondari di secondo grado che hanno aderito all’iniziativa.

Erano presenti questa mattina il Prefetto Graziella Patrizi, il Questore Enrico De Simone, il comandante provinciale dei carabinieri Giorgio Naselli, il comandante provinciale della guardia di finanza Paolo Balzano, la Asl di Teramo con il direttore generale Roberto Fagnano ed il direttore amministrativo Maurizio Di Giosia, oltre alla dottoressa Maria Cristina De Nicola dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

“Saranno svolte attività di sensibilizzazione in cinque istituti scolastici nell’anno in corso e nel prossimo anno – ha sottolineato il Prefetto – E’ un’iniziativa che viene portata avanti in tutta Italia e adesso sarà coinvolta anche la provincia di Teramo”. Dall’Ufficio Scolastico Provinciale si è sottolineato come “la sinergia tra più soggetti porti ad ottenere i migliori risultati – ha detto Maria Cristina De Nicola – I ragazzi devono acquisire competenze che saranno utili nel corso della loro vita”. Il dg Fagnano ha spiegato che “la prevenzione eviti i malati del futuro. Le prestazioni offerte dai Sert aumentano di anno in anno e non solo per quanto riguarda l’utilizzo di sostanze stupefacenti, ma anche di alcol”.

La polizia ha portato a termine attività di controllo nelle scuole qualche giorno fa: “Siamo certi che anche solo il farci vedere funga da deterrente – ha detto De Simone – La prevenzione e l’informazione sono attività fondamentali”. Attività tra l’altro messe in campo anche dalla guardia di finanza: “Proviamo a far capire ai ragazzi le conseguenze di certi comportamenti e portiamo nelle scuole anche esibizioni con le unità cinofile”, ha sottolineato il colonnello Balzano.

Dal colonnello Naselli invece arriva il programma per il futuro: “I ragazzi delle scuole superiori sono già formati, ci ritroveremo per mettere in campo le stesse attività anche nelle scuole medie della provincia”.