Teramo, confronto tra Comune e TeAm: arrivano le ecoisole

Si è tenuta questa mattina presso l’ufficio del Sindaco Gianguido D’Alberto, una nuova seduta del tavolo tecnico permanente istituito tra Comune e Teramo Ambiente. Diverse le questioni affrontate in questa ulteriore tappa del percorso voluto dal primo cittadino per risolvere le non poche questioni aperte sul tema dei rifiuti e della loro gestione.

Punto di partenza dei lavori è stata la questione del potenziamento funzionale di Carapollo che da centro di raccolta dei rifiuti sta per evolversi in polo integrato per la sostenibilità ambientale e l’economia circolare, nel quale gestire, appunto, la raccolta ma anche il riuso, grazie alla trasformazione del centro di trasferenza in impianto di stoccaggio rifiuti urbani. La preventivata funzionalità del centro, ne amplia ovviamente le attività con l’obiettivo di valorizzare strategicamente il sito, sfruttandone al meglio l’organizzazione spaziale e le strutture. Il disegno quindi, è di svilupparlo da stazione di trasferenza in impianto di stoccaggio a tutti gli effetti. In tal modo, Carapollo verrà a costituire un valore aggiunto per l’intero territorio provinciale, implementando quanto indicato nella programmazione regionale.

Nel corso della riunione si è anche parlato di modifiche all’attuale sistema di raccolta dei rifiuti, in chiave di maggiori efficienza ed economicità e soprattutto di soddisfazione dei cittadini, ponendo in primo piano la possibilità di adottare un metodo che comprenda sia il potenziamento del compostaggio domestico che l’inserimento di ecoisole informatizzate a servizio di opportune porzioni del territorio. Il progetto pilota in corso di valutazione, prevede l’avvio sperimentale in alcune frazioni comunali, non escludendo l’inserimento di ecoisole anche in centro storico e l’introduzione della tariffa puntuale.

Si è poi affrontata, in dettaglio, la questione del compostaggio come soluzione di supporto per la riduzione della produzione del rifiuto organico e la riduzione dei corrispondenti costi di trattamento. A seguito dell’analisi dei vari scenari possibili e della valutazione di soluzioni di carattere tecnico, si è stabilito di avviare, in sinergia con alcune realtà territoriali e con associazioni tematiche, due progetti sperimentali.

“Abbiamo tenuto un’altra significativa riunione, che tra l’altro si è mossa sulle indicazioni emerse dagli incontri che l’amministrazione ha avuto con le associazioni ambientaliste, quanto mai preziosi – ha detto D’Alberto al termine – Vogliamo con queste modalità di relazioni, istituire un profilo nuovo nei rapporti tra il Comune e la Teramo Ambiente, un profilo nel quale al centro della collaborazione e delle attività, non vi sia altro che l’interesse dei cittadini, che d’altronde è il punto di riferimento di ogni azione dell’amministrazione. È chiaro che tutte le decisioni che vengono analizzate, studiate e proposte in sede di tavolo permanente, saranno poi confrontate con la maggioranza e con l’intero Consiglio Comunale, prima di una loro definitiva applicazione”.



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