Teramo, convenzione Regione-Università. Testa replica a Pettinari: “Rischio di meccanismi sociali pericolosi”

“Appare evidente come il vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari abbia deciso di portare avanti una guerra nel tentativo di offuscare la verità dei fatti su progetti e lavori realizzati da questo governo regionale, ma non ha forse contezza che rischia di innescare meccanismi sociali pericolosi”. Così il capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia, Guerino Testa replica alla proposta di Pettinari sull’accordo che Marsilio ha con l’Università di Teramo.

“Dalle legge sulle case popolari alle agevolazioni per gli studenti iscritti all’Università di Teramo, ultimo obiettivo preso di mira dal collega Pettinari, al quale vorrei anche far presente – precisa Testa – che la mera propaganda e le strategie politiche che intende propinare agli abruzzesi debbono quanto meno fondarsi su criteri che non rasentino l’assurdità. Così come per i nuovi criteri di assegnazione delle case – continua – anche per lo sconto sulle tasse universitarie occorre ripristinare l’autenticità delle informazioni. Quando il territorio chiama la Regione risponde, ed è esattamente quanto è accaduto in merito all’accordo siglato con l’Università di Teramo che prevede riduzioni per i dipendenti regionali, per i loro figli e conviventi. E’ la stessa Università che, oltre ad una valida politica basata sul merito, ha anche attivato un’offerta formativa con vari Enti ed associazioni, per favorire i cittadini con fasce di reddito più basse. Ed ha chiamato in causa anche la Regione che prontamente ha recepito la proposta. Una lodevole iniziativa, tra l’altro a costo zero per la Regione, che auspichiamo possa provenire anche dagli altri Atenei abruzzesi.

La Regione sarebbe ben contenta di estendere tali tipologie di accordi, per garantire a tutti il diritto allo studio, per facilitare il completamento del percorso formativo ad universitari abruzzesi ed anche a chi proviene da fuori regione. Quanto a Pettinari – conclude Testa – è ora che la smetta di screditare inutilmente. A lui suggerisco di informarsi per bene, da ora in poi, prima di diramare grotteschi comunicati stampa”.