Teramo, i dipendenti Ipersimply dicono no al piano trasferimenti

Dopo una riunione nei giorni scorsi e continui colloqui, i 53 lavoratori del supermercato Ipersimply dicono no al piano di trasferimenti proposto dall’azienda Sma-Auchan.

“Le proposte di trasferimento in cui si prevedono spostamenti dai 110 ai 400 km senza rimborsi – dicono in una nota Filcams Cgil e Fisascat Cisl – sembrano una vera e propria presa in giro nei confronti di chi per quasi 30 anni ha lavorato e lavora negli stabili di Piano d’Accio. In queste condizioni la proposta di ricollocamento equivale ad una proposta di impoverimento”.

Per queste ragioni dipendenti e sindacati manifesteranno sotto la sede della Provincia di Teramo mercoledì prossimo, in occasione del nuovo incontro del tavolo istituzionale al lavoro da settimane per risolvere la vertenza. Il giorno prima ci sarà anche un tavolo di lavoro a Roma. Ma non solo.

Sia martedì che mercoledì i dipendenti, che continuano ad andare a lavorare, sciopereranno. L’azienda ha annunciato settimane fa la chiusura per il 30 settembre.



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