Teramo, inaugurato lo Sportello per l’orientamento. D’Alberto: “Una scommessa che passa per i nostri giovani”

«Non siete soli. Oggi avete incontrato amici che lavorano per voi. Possiamo camminare insieme con speranza, ma, mi raccomando, impegnatevi, non perdete tempo.». Si è rivolto così il il vescovo Lorenzo Leuzzi ai numerosi ragazzi accorsi nei locali del Caritas Point di piazza Orsini, a Teramo, per l’inaugurazione dello Sportello giovani per orientamento universitario e al lavoro.

 

Il nuovo Sportello sarà aperto dal martedì al giovedì dalle 17 alle 19, nella sede del Caritas Point, e si propone di valorizzare le risorse presenti sul territorio, creando una rete con le istituzioni pubbliche e private che operano nell’ambito della formazione, dell’orientamento, dell’educazione, della progettazione europea e dell’imprenditoria giovanile e non solo. Inoltre dalle 20,45 alle 22,30 del martedì nel centro Kairòs di via San Berardo si alternerà un appuntamento sull’orientamento universitario a uno sull’orientamento lavorativo.

Il responsabile della direzione territoriale UBI banca Abruzzo Nord Giovanni Zacconi ha così commentato: «la nostra presenza a questa iniziativa è un importante segnale di partecipazione da parte di UBI Banca alla vita sociale di questo territorio e di attenzione al mondo del terzo settore». Anche il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha salutato con entusiasmo l’iniziativa: «l’inaugurazione nel nostro centro cittadino di questo Sportello è un momento fondamentale per la nostra comunità. Ringrazio fortemente il vescovo per il suo attivismo e per la sua capacità di fare sinergia tra istituzioni religiose e civili, dando risposte su quello che è un punto centrale, ovvero la crescita del nostro territorio. Solo attraverso un efficace orientamento dei nostri giovani si potrà scommettere sul nostro futuro. Questo Sportello è una sfida, una scommessa che passa per i nostri giovani ed è la base per la rinascita complessiva della nostra città e del nostro territorio”

Conclude il sindaco: “Ovviamente dietro questa iniziativa sono forti i valori della comunità e della solidarietà che ci tengono insieme e che solo insieme ci permetteranno di superare le difficoltà che il nostro territorio vive”. Infatti l’iniziativa, promossa dalla diocesi di Teramo-Atri, con il contributo di UBI Banca, coinvolge nel suo gruppo di lavoro referenti della Camera di Commercio teramana, dell’Università di Teramo, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo e di un rilevante numero di Uffici pastorali diocesani.