Teramo, pensioni adeguate al costo della vita: protesta in vista della mobilitazione nazionale

I sindacati dei pensionati di Cgil Cisl e Uil della provincia di Teramo si mobilitano in vista della manifestazione nazionale indetta il 1° giugno a Roma in piazza San Giovanni.

Venerdì 24 maggio, alle ore 9,30 presso l’aula magna del Convitto nazionale “Melchiorre Delfico” di Teramo, si terrà un’assemblea convocata dai sindacati dei pensionati teramani per discutere e approfondire le proposte contenute nella “Piattaforma Unitaria”. Per Geppino Oleandro dello Spi-Cgil, Antonio Liberatori della Fnp-Cisl e Sabatino Di Sabatino della Uilp-Uil è necessario un cambiamento vero nelle politiche del governo nazionale, e questo deve riguardare innanzitutto il ripristino dell’adeguamento delle pensioni al costo della vita, l’estensione della platea dei beneficiari della 14esima mensilità, una legge per la non autosufficienza, un adeguato finanziamento del servizio sanitario nazionale per il superamento dei ticket e per una medicina territoriale capace di rispondere ai bisogni di salute della popolazione.

Inoltre i sindacati dei pensionati confederali ritengono che per determinare la riduzione della tassazione sul lavoro e sulle pensioni sia importante affrontare il nodo dell’evasione fiscale.

In ragione di tutto ciò, i sindacati dei pensionati unitariamente hanno deciso di avviare una forte iniziativa in ambito provinciale. “Pertanto invitano i pensionati, i giovani, i lavoratori, i tanti precari a partecipare alla manifestazione che si terrà nella capitale. A Teramo la prima tappa di questa mobilitazione è rappresentata dall’assemblea che si terrà venerdì 24 maggio alle ore 9,30 e che verrà conclusa da Stefano Landini della segreteria nazionale dello Spi-Cgil”.



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