Teramo, rafforzare il turismo tra Italia e Croazia grazie all’ADSU

Entra nella fase operativa il progetto Hercultour con la prima riunione del Comitato Scientifico, svoltasi dal 22 al 24 ottobre a Teramo, coordinato dall’ADSU di Teramo, per definire un programma di azioni tra Italia e Croazia che punta a creare un’offerta turistica integrata, attraverso la valorizzazione dei beni culturali di epoca romana presenti nei territori dei partner di progetto  con la realizzazione dell’associazione transfrontaliera Hera Adriatica Heritage Association nell’ambito degli itinerari International Cultural Tourism Route ICTR.

Al Comitato Scientifico, presieduto dal Prof. Paolo Berardinelli e dall’ Arch. Antonio Sorgi e con il coordinamento scientifico della Prof.ssa Raffaella Morselli, hanno partecipato i sette partners del progetto: Contea di Zadar, Consorzio Punto Europa, Contea di Primorje-Gorski Kotar, Contea Šibenik-Knin, Regione di Dubrovnik-Neretva- Associazione “Destinazione turistica Romagna” (Organismo pubblico cui aderiscono 5 Unioni di Comuni e 42 Comuni dell’Emilia Romagna).

L’azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Teramo insieme con i partners si è aggiudicata i fondi del bando europeo “2014 – 2020 Interreg V-A Italy – Croatia CBC Programme” per sviluppare il progetto “Hercultour” (Hera trademark, Cultural Tourism routes and visitor centres) che ha ottenuto un finanziamento di oltre un milione di euro. 

All’interno del progetto, l’Adsu di Teramo intende attuare azioni volte a valorizzare alcune testimonianze di epoca romana lungo il percorso dell’antica Via Cecilia e della città di Teramo; inoltre, con l’ausilio della tecnologia della “realtà aumentata” e la ricostruzione degli ambienti in epoca romana il visitatore in mountain bike verrà proiettato in una realtà virtuale e lo stesso filmato sarà inserito sul circuito di Google.



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