Teramo, sbottano gli agenti di Castrogno: “Verso di noi solo indifferenza”

E’ di qualche giorno fa la decisione di indire lo stato di agitazione all’interno del carcere di Castrogno. Un modo per richiamare l’attenzione sulla carenza di personale e su alcune necessità per svolgere al meglio il proprio lavoro.

Un grido d’allarme (l’ennesimo, a dire la verità) a cui, secondo le organizzazioni sindacali, nessuno avrebbe risposto. Lo denunciano il Sappe, l’Osapp, l’Uilpa, il Sinappe, Cisl e Cgil. Così gli agenti di polizia penitenziaria della casa circondariale di Teramo, proseguiranno nella loro protesta.

In una nota, infatti, il personale fa sapere che andrà avanti con lo stato di agitazione “preso atto dell’indifferenza del Provveditore Regionale e delle altre Autorità interessate”, astenendosi dalla mensa di servizio e programmando un sit in di protesta nei prossimi giorni nel piazzale antistante il carcere.