Teramo, servizio di assistenza domiciliare: pubblicati gli elenchi degli ammessi

Nella sezione “Comunicazioni dai Settori” del sito del Comune di Teramo, sono pubblicati gli elenchi dei beneficiari del servizio di assistenza domiciliare per anziani e di disabili, riferiti al bando 2018; gli ammessi ed esclusi sono individuati attraverso le iniziali di cognome, nome, numero e data di protocollo dell’istanza, al fine di garantire la tutela della privacy.

Sono già avviate le procedure di gara per l’individuazione dei nuovi affidatari, e una volta espletati tali procedimenti e individuate le cooperative aggiudicatarie, i medesimi elenchi saranno trasmessi a queste ultime che dovranno attuare le disposizioni impartite con la delibera relativa al servizio.

Gli utenti dei servizi compartecipano alla spesa in base alle fasce ISEE del nucleo familiare, secondo gli scaglioni di reddito, in riferimento al fatto che il nuovo valore ISEE di € 8.000,00 è individuato come soglia minima di esonero dal pagamento mentre per i valori ISEE superiore a € 36.000,00 le rette saranno a totale carico dell’utente.

L’assessore ai Servizi Sociali Simone Mistichelli, ricordando che la compilazione della graduatoria non ha comportato interruzione del servizio per chi già ne disponeva visto che l’amministrazione aveva concesso una proroga ai gestori uscenti, sottolinea le finalità dello stesso: “Gli obiettivi che intendiamo raggiungere hanno riflessi sia sui singoli destinatari sia sull’impatto sociale che il servizio garantisce. Con tale attività, infatti, intendiamo migliorare le condizioni di vita dei beneficiari e contrastare i processi di decadimento psico-fisico, anche favorendo la permanenza presso il proprio ambito di vita dell’anziano o del disabile; questo significa che vogliamo contribuire ad elevare la qualità di vita delle persone ed evitare il fenomeno dell’isolamento, favorendo la compagnia e la socializzazione con amici e vicini. L’obiettivo è anche quello di promuovere la partecipazione dei familiari nell’assistenza, erogando contestualmente un servizio di sollievo per le famiglie che sono chiamate ad affrontare gravi carichi assistenziali. Dal punto di vista sociale, intendiamo ridurre i ricoveri impropri in strutture residenziali e il tasso di ospedalizzazione favorendo le dimissioni; questo si traduce nell’obiettivo di qualificare l’assistenza sul territorio attraverso una maggiore integrazione socio- sanitaria”.