Teramo, verrà realizzato un altro sottopasso per i pedoni a Cartecchio

Sopralluogo nella zona di Cartecchio nelle scorse ore da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici e Traffico del Comune di Teramo, Stefania Di Padova, insieme a rappresentati di RFI e 2iReteGas.

La “visita” si è resa necessaria sia per valutare le problematiche del nuovo sottopasso ciclopedonale che verrà realizzato entro settembre in corrispondenza del Mercato dell’Usato, sia per valutare la fattibilità della realizzazione di un nuovo sottopasso nei pressi della chiesa di Cartecchio.

E’ arrivata al proposito una prima ipotesi di fattibilità per lo stesso al fine di venire incontro alle richieste di quei cittadini che sono tagliati fuori dalla viabilità realizzata per il nuovo sottopasso, che manca di marciapiedi ed attraversamenti pedonali.

“Il nuovo passaggio pedonale sfocerà nei pressi della chiesa di Cartecchio, con la realizzazione di una mini-rotonda – ha detto questa mattina l’assessore Di Padova – I terreni sono di proprietà di RFI e di un altro Ente (la Asl; ndg). Stiamo valutando se RFI potrà coprire con i fondi a disposizione l’intera opera oppure se noi come Comune dovremo contribuire in parte ed in tal senso ci siamo già attivati. Contiamo nel giro di poco tempo di avere un quadro preciso”.

FERMATE DEI BUS Novità anche per quanto riguarda le fermate dei bus, eliminate con la nuova viabilità: “Nei prossimi giorni parleremo con Baltour per crearne una dinanzi al cimitero e l’altra nei pressi della Vemac”, ha concluso l’assessore.

CORE CONTRO CORONA “Le ripetute dichiarazioni di questi giorni del Consigliere Corona in merito all’apertura del sottopasso di Villa Pavone risultano sempre più come un tentativo grottesco e mal riuscito di mascherare evidenti responsabilità di quella maggioranza di cui lui stesso era parte attiva in merito ad un’opera su cui il Consigliere stesso si era espresso quasi con toni trionfalistici, salvo accorgersi, evidentemente in ritardo, di lacune presenti nel progetto stesso – sottolinea il capogruppo di Insieme Possiamo, Andrea Core – Volendo fare opera di verità, è doveroso ricordare come il Consigliere Corona era talmente pronto a rivendicare la perfezione e l’improcrastinabilità dell’opera da invitare l’allora Consigliere Tiberi a riportare un suo intervento durante il Consiglio Comunale al quale Corona stesso non aveva potuto partecipare. Allo stesso progetto e sull’iter di realizzazione, il Consigliere di “Oltre” ha dedicato gran parte delle sue interrogazioni in Consiglio Comunale da quando siede in opposizione: elemento centrale delle sue richieste la maggiore celerità dei lavori, salvo oggi tornare indietro e addirittura ribaltare quella richiesta. Mai una parola su quella grave mancanza, che oggi è esplosa nel dibattito pubblico in tutta la sua criticità. Sull’assenza di una corsia riservata a pedoni e biciclette si era espressa invece l’allora minoranza, per tramite del Consigliere Verna (oltre al Consigliere Falasca); così come il Sindaco D’Alberto, allora dai banchi dell’opposizione, aveva richiesto un rallentamento dei tempi per poter studiare al meglio il progetto presentato da RFI, oltre ad un’apposita commissione consiliare che si occupasse di un progetto tanto atteso, quanto importante com’è quello da poco inaugurato. Richieste che allora furono respinte dalla maggioranza del Consigliere Corona, troppo impegnata in beghe interne, e che anche su questa opera era arrivata in Consiglio con il fiato corto e il concreto rischio di perdere i fondi a disposizione. Da quando questa amministrazione si è insediata, ha sempre dato massima importanza e centralità alla realizzazione di questa opera strategica: e continuerà a farlo fintanto che non si sarà definitivamente risolta la criticità del passaggio pedonale. Quello che però riteniamo insopportabile è il tentativo di chi cerca invano di scaricare su altri responsabilità proprie”.