Tortoreto, atti persecutori: arriva l’arresto per lo stalker “rifiutato”

Tortoreto. Dalla denuncia e al divieto di avvicinamento a una ulteriore misura cautelare. Ossia l’arresto per atti persecutori.

 

Si aggrava la posizione di Pierpaolo Bossini, 42 anni, bresciano, accusato di aver tormentato negli ultimi anni una giovane donna della Val Vibrata, con appostamenti, pedinamenti, telefonate e numerosi tentativi di approccio. Nelle ultime ore, infatti, il gip del tribunale di Teramo, Roberto Veneziano ha emesso nei confronti dell’uomo, indagato per stalking, una misura cautelare in carcere.

 

Il provvedimento è stato poi notificato ed eseguito dai carabinieri delle stazioni di Sant’Egidio e Tortoreto che, in momenti diversi, hanno seguito l’indagine. Tutta la vicenda, infatti, si era manifestata dopo la denuncia presentata ai militari dalla giovane donna, che risiede in un comune della Val Vibrata. Stanca di essere la destinataria delle attenzioni dell’uomo, che da alcuni anni la tampinava.

 

Dopo l’iniziale denuncia e la prosecuzione dei comportamenti persecutori, e la relativa informativa, il Gip ha disposto la misura cautelare nei confronti del 42enne che è stato rintracciato e poi condotto in carcere.