Tortoreto, rifacimento del lungomare Sirena: aggiudicati i lavori

Tortoreto. I lavori di rifacimento del lungomare Sirena, a Tortoreto, saranno effettuati dalla società Bollettini di Costruzioni. L’azienda, per la quale c’è una proposta di aggiudicazione dell’importante opera pubblica, ha proposto un ribasso a base d’asta del 26,7%, su una somma stanziata di 604mila (500 mila dall’extra gettito dell’Imu per la piattaforma Eni e la restante parte con la contrazione di un mutuo).

 

E’ questo l’esito della procedura di gara perfezionata negli ultimi giorni dalla centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata, che ha seguito la procedura negoziata. La centrale intercomunale sugli appalti ha invitato 20 ditte del settore, 10 delle quali poi sono state ammesse alla fase successiva. Nei prossimi giorni, una volta sbrigati gli altri aspetti di natura burocratica, i lavori saranno aggiudicati in maniera definitiva e di riflesso potranno iniziare le opere di sistemazione della riviera.

Una volta affidati, infatti, la società aggiudicatrice avrà 60 giorni di tempo per ultimare gli interventi che in ogni caso andranno conclusi (questo è l’obiettivo), prima del passaggio del Giro d’Italia, ossia il 18 maggio.

 

Il progetto redatto da un tecnico esterno (Valentina Antonelli), riguarda tutto il lungomare. Sono esclusi due tratti. Quello nella zona centrale (tratto vie Trieste e Carducci), dove l’asfalto era stato rifatto la scorsa estate e il tratto compreso tra la Sirena e fino al camping Welcome. Zona questa che sarà oggetto di un intervento successivo, probabilmente con il ribasso d’asta.

I fondi a disposizione consentiranno la fresatura dell’asfalto e il posizionamento del nuovo tappetino. Nuove zanelle per lo scolo delle acque e nuova segnaletica. Contestualmente, si provvederà anche alla realizzazione di due nuove linee per la raccolta delle acque (da via Vespucci e via Venezia e da via Battisti e via Pisacane).

 

E’ prevista anche l’integrazione di caditoie e tombini nelle zone antistanti via Spataro e via Concordia.

L’altro importante intervento riguarda la risoluzione delle radici sporgenti dei pini presenti sul lato est della riviera. Nello specifico, sarà rimossa la pavimentazione usurata, successivamente la sistemazione di uno strato di “tessuto non tessuto” e compattare il fondo. Il tutto per “spingere” le radici della vegetazione verso il basso. Asfalto, in questo caso, che sarà di una grana diversa rispetto a quello stradale.