Tortoreto, sagre e feste popolari: ecco le nuove regole

Tortoreto. Una sagra a luglio e una in agosto. Una durata massima di sei giorni e l’impegno, da parte degli organizzatori, di reinvestire quota parte dei proventi in attività di pubblica utilità.

 

E’ una mini-rivoluzione in tema di sagre (ma non solo) quella disegnata dall’amministrazione comunale di Tortoreto che giovedì sera, in assise civica, ha approvato il nuovo regolamento che disciplina sagre e feste popolari. Il disciplinare, illustrato dall’assessore al turismo Giorgio Ripani, è stato validato in maniera unanime dal consiglio a dimostrazione di un confronto costruttivo in sede di commissione in modo da dotarsi di uno strumento condiviso.

Le novità sono diverse. In parte si tratta di adeguamenti alla nuova legge regionale di riferimento, dall’altra con provvedimenti calati nella realtà cittadina.

 

Sagre. Mensilmente le sagre non saranno più di una. Nel dettaglio: a luglio la sagra dei piatti tipici a Tortoreto Alto e in agosto quella della vongola al Lido con una durata massima di 6 (in passato il numero era di cinque). L’altra novità riguarda anche gli orari, non soltanto quelli serali (18-01), ma anche la fascia diurna: dalle 12 alle 15. Dunque, sagra anche a pranzo.

 

Feste popolari. In ogni mese non potranno esserci più di tre feste popolari con una durata massima di tre giorni. In questo caso la fascia di somministrazione va dalle 18 all’una di notte. Le feste popolari a carattere religioso sono consentite senza alcune limitazione in occasione di particolari ricorrenze religiose, mente i limiti temporali non si applicano per le frazioni di Salino, Cavatassi e Terrabianca. In ogni caso sagre e feste popolari non potranno essere organizzare in periodi coincidenti. Tra un evento e l’altro dovranno trascorrere almeno 4 giorni.

 

Luoghi di svolgimento. Un’altra novità sostanziale riguarda i luoghi dello svolgimento di sagre e feste popolari. Ebbene, viene liberalizzato il territorio nel rispetto delle normative di sicurezza e igienico-sanitarie. Ovviamente, lo svolgimento è sempre subordinato anche all’adozione di una serie di accorgimenti che garantiscano standard in tema di parcheggi.

Nello stesso disciplinare, poi, in raccordo a quelle che sono le linee guida della normativa regionali, sono disciplinati anche elementi legati ai prodotti tipici da valorizzare e la somministrazione di bevande.

Nella stessa seduta consiliare, e anche in questo caso in maniera unanime, è stato anche licenziato il nuovo regolamento relativo al bando delle associazioni.