Viadotto del Salinello, il monitoraggio e il nuovo intervento sulla A14 VIDEO

“Ci sono circa 85 cavalcavia che insistono sull’Abruzzo, in particolare quello più noto è il viadotto Salinello, un’opera di 1.500 metri che preoccupa i cittadini, dove stiamo lavorando sotto l’impalcato proprio per caratterizzare le situazioni che hanno rappresentato l’evidenza del Morandi, noi stiamo facendo ulteriori approfondimenti, ma le nostre opere sono transitabili e sicure”.

 

E’ uno dei passaggi dell’intervento di Gianni Morrone, direttore del settimo Tronco Pescara della A/14, gestita da Autostrade per l’Italia, nel corso dell’audizione nella commissione Infrastrutture del Consiglio regionale.

 

 

“Dopo il tragico evento del Ponte Morandi, che ha colpito tutti noi e per il quale c’è un’indagine in corso che stabilirà le responsabilità, è innegabile che ci sia stata da parte di tutti una escalation di controlli e verifiche. Noi abbiamo una società fatta da ingegneri che fa sorveglianza autostradale con report trimestrali che indicano lo status dell’opera, ma a prescindere da questo abbiamo avviato nuovi controlli, e solo per la nostra direzione di Tronco, c’è un piano da 60 milioni di euro”.

 

 

Secondo il dirigente di Autostrade per l’Italia, “in Abruzzo c’è anche da considerare l’aspetto geologico che influenza le opere d’arte. Esistono strutture perfettamente mantenute, ma che registrano dei problemi perché passano in zone con un assetto idrogeologico imbarazzante, chiaramente la manutenzione resta fondamentale.

Al chilometro 324 all’uscita del viadotto ‘Salinello’ in carreggiata nord, nel comune di Tortoreto, per esempio, la Provincia ha chiuso una strada proprio sotto il nastro autostradale, perché ci sono dei dissesti evidenti che hanno creato degli scalini ormai insormontabili sulla strada e noi adesso stiamo facendo un secondo intervento per tenere in piedi il nastro autostradale con dei pali da 1.200, che sono giganteschi, si tratta di un intervento complessivo di quattro milioni di euro”.