Teramo, studenti della Cona in scena per promuovere la donazione di sangue

Protagonisti di una messa in scena di “Romeo e Giulietta” davvero originale. Gli alunni della scuola elementare della Cona hanno presentato ieri sera, nella sede della Fidas, la celeberrima opera teatrale di William Shakespeare con l’obiettivo di sensibilizzare alla donazione di sangue.

L’evento conclude il progetto di collaborazione portato avanti dall’associazione e la scuola con l’obiettivo, come ha spiegato il presidente della Fidas teramana, Pasquale Di Patre, di promuovere “un gesto che, se compiuto anche solo dal 3 per cento della popolazione italiana, allevierebbe una necessità sempre impellente, soprattutto in estate”.

Il presidente, infatti, ribadisce come un semplice gesto, come è quello della donazione di sangue, può contribuire a salvare la vita di molte persone e a prendersi cura della propria, visto che donando si è sottoposti continuamente a controllo.

“E’ significativo pensare”, ha ribadito il dirigente scolastico Maria Letizia Fatigati, “quanto i bambini donino amore e sorrisi incondizionatamente, senza nulla in cambio. La donazione del sangue deve essere un gesto così spontaneo, un dono di amore incondizionato. E in questo senso la scuola, che è tradizionalmente portatrice di sani valori, non poteva non cogliere al volo questa opportunità”.

Molto entusiasti anche i giovani attori che hanno portato in scena la celebre tragedia con un’interpretazione davvero particolare, con la storia dei due innamorati ambientata nel territorio teramano, del quale, attraverso i dialoghi, sono stati evidenziati tradizioni e costumi. I dialoghi, in dialetto, hanno visto i bambini impegnati soprattutto da un punto di vista linguistico, dimostrando capacità di interpretazione e autoironia.