Teatro e solidarietà: l’amministrazione comunale ringrazia l’associazione Giuliesi in scena

giuliesi_in_scenaGiulianova. Dopo la prima rappresentazione del 3 agosto, anche il bis della commedia dialettale “Squol’anti”, il cui incasso sarà utilizzato per l’acquisto di giochi per bambini con disabilità da installare nella Bambinopoli di lungomare Zara, ha visto una grande partecipazione di pubblico.

“Ringraziamo tutti i componenti dell’associazione “Giuliesi in scena” – dichiarano il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore al turismo Archimede Forcellese – per il bis di “Squol’anti”, la commedia scritta e diretta da Marco Luciani, che ci ha fatto divertire ma anche pensare ai problemi che affliggono il mondo della scuola. Hanno dimostrato, nonostante si sia al cospetto di attori amatoriali, capacità che normalmente appartengono ai professionisti, segno che con la passione e il talento si possono raggiungere traguardi importanti. Un forte ringraziamento va anche a tutti i cittadini che hanno voluto partecipare contribuendo così a regalare un sorriso a chi ne ha veramente bisogno. Giulianova ha sempre avuto una forte sensibilità nei riguardi delle problematiche sociali e la massiccia partecipazione al bis di “Squol’anti”, nient’affatto scontata dopo il grande successo del primo spettacolo, ne è la testimonianza. E così dopo la realizzazione dei percorsi sensoriali per i non vedenti, avvenuta nel 2010, la Bambinopoli del parco degli Eucalipti vedrà l’installazione di giochi per bambini con disabilità”.

“Non ci fermeremo qui – conclude il sindaco Mastromauro – dal momento che si tratta di un ulteriore tassello di un progetto, al quale l’amministrazione comunale lavora da anni, che guarda ad una città accessibile a tutti e che ha avuto come massima espressione la realizzazione del centro polivalente di lavoro guidato finalizzato all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, centro gestito dall’ANFAAS grazie ad una convenzione con il Comune. Non è un progetto facile da attuare in questo momento di grave difficoltà economica ma, grazie ad interventi mirati e mettendo a frutto le sinergie con le associazioni, si possono raggiungere ugualmente traguardi importanti ”.