Abruzzo Book Festival: la seconda edizione è dedicata al decennale dal sisma dell’Aquila

Teramo. Presentata questa mattina in Provincia la seconda edizione dell’Abruzzo Book Festival, in programma il 30 giugno a Castellalto: una edizione dedicata al decennale del terremoto dell’Aquila.

A illustrare le molte novità e le singole sezioni l’ideatore del festival, lo scrittore Enzo Delle Monache, il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco, l’assessore alla cultura Valeria Manelli, il rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola, il presidente del BIM, Gabriele Minosse.

Un’edizione dal programma raffinato che vede la partecipazione di tredici editori abruzzesi, con una trentina di autori che si avvicenderanno nei salottini letterari sul Belvedere di Castellalto. Anche quest’anno l’arte accompagnerà l’editoria a partire dalla prima mattinata, quando si darà il via a un’estemporanea di pittura, il cui premio è stato intitolato a Nerio Rosa, recentemente scomparso. Di nuovo il borgo antico di Castellalto diverrà luogo sacro dei libri e delle opere d’arte che saranno esposte in tutti i vicoli e i pittori, con pennelli e cavalletti, renderanno l’atmosfera incredibilmente suggestiva. Il pomeriggio sarà ricco di attività artistiche nei fantasiosi laboratori all’aperto per ragazzi di tutte le età. Due intere piazze del centro storico, saranno riservate ai bimbi e alle loro famiglie.

Le numerose associazioni del territorio che hanno aderito, proporranno letture e laboratori creativi e didattici che spazieranno dalla realizzazione di piccoli libri agli origami, dalla musica alla fotografia, dalla scultura alla lavorazione del legno, dalla lavorazione dell’argilla alla pittura, dal fumetto al ricamo e tanto altro. Ma non mancheranno i giochi più classici, dal fascino senza tempo come gli scacchi e il subbuteo, che piacciono anche ai grandi.

Quest’anno il Festival si arricchisce di un concorso letterario “Chat&Calam@io, #nonninfluencer” indetto dal Comune di Castellalto che ha visto la partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack, i quali si sono cimentati nel raccontare i propri nonni trasformati in “influencer” riflettendo, così, sul ruolo dei social media nella quotidianità. I racconti vincitori saranno premiati la sera del Festival e diverranno protagonisti di una performance di lettura a voce alta, all’interno della rassegna “Lectus”, con gli studenti del Liceo Classico Delfico di Teramo.

Il tema del decennale del terremoto sarà trattato nel convegno serale “Tra le pagine… il terremoto”, con ospiti illustri che racconteranno le esperienze vissute, attraverso i libri e le testimonianze.

“L’amministrazione comunale di Castellalto ha sposato sin da subito l’idea di Enzo Delle Monache di portare nel Borgo un Festival dei libri e della cultura e intende continuare a lavorare al fianco di Abruzzo Book Festival, per rilanciare il territorio attraverso manifestazioni culturali aperte e di spessore. Abruzzo Book Festival rappresenta la giusta formula per diffondere con dinamismo e immediatezza l’idea di un’editoria e di una produzione culturale abruzzesi in rapida evoluzione”, ha commentato il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco.

“Abruzzo Book Festival è una fucina dove si produce e si condivide cultura, ponendo il libro al centro dell’attenzione”, ha aggiunto l’assessore alla cultura, Valeria Manelli. “È compito morale della politica sostenere la cultura e tutte le iniziative che ne favoriscano l’accesso ed è sempre più necessario rivolgersi ai giovani, per far sì che riscoprano il piacere della lettura e della scrittura. Come amministratori di un piccolo comune, stiamo mettendo in campo azioni che possano perseguire questi obiettivi. Il concorso letterario è solo un esempio di un esperimento in cui gli studenti si sono messi in gioco, divenendo autori di un libro. Nel breve presenteremo altri progetti, rivolti soprattutto ai giovani, che hanno al centro l’obiettivo di diffondere la lettura, il libro e la cultura attraverso strumenti di condivisione e scambio e con la realizzazione di luoghi sociali del sapere”.