Giulianova, cena di beneficenza per il Monastero fondato nel Congo

Giulianova. L’Associazione Onlus Insieme per Costruire, che opera nella Repubblica Democratica del Congo, a supporto del Monastero fondato dai Monaci Benedettini Silvestrini di Giulianova, organizza, una “Cena di Beneficenza” per raccogliere fondi, volti a sostenere le numerose attività della missione.

La cena è fortemente voluta da Don Fortunato Radicioni, fondatore della missione ed anche del coro e gruppo giovani Santo Volto il quale, la scorsa domenica ha festeggiato 90 anni con una messa solenne che ha visto la partecipazione di tutta la comunità e di sua eccellenza il Vescovo di Teramo Atri, Monsignor Lorenzo Leuzzi.

Attualmente l’associazione finanzia diversi progetti: adozioni a distanza, che permettono di sostenere i costi degli studi per I bambini e ragazzi delle famiglie meno abbienti, ad oggi infatti, il monastero St. Benoit accoglie oltre 600 studenti; l’acquisto di un camion che servirà alla comunità monastica per il trasporto di legname e di altri materiali necessari a completare l’edificazione della scuola e dei laboratori; infine, il campanile elettronico, che servirà anche ad amplificare all’esterno le celebrazioni religiose. Questo acquisto si è reso necessario per sfuggire al contagio dell’ebola, infatti accade sovente che le autorità proibiscano ai fedeli, come misura precauzionale, l’accesso alle chiese.

La cena si terrà sabato 14 dicembre alle ore 20,30 presso l’Hotel Cristallo di Giulianova e vedrà la collaborazione dei ragazzi della scuola alberghiera dell’Istituto Di Poppa.

Gianni Mastrilli Presidente dell’associazione ricorda anche alla cittadinanza che la città di Butembo è dal 2014, con deliberazione comunale, gemellata con la città di Giulianova; i rapporti di gemellaggio costituiscono un elemento fondamentale per una migliore conoscenza tra i popoli e contribuiscono a rafforzare l’amicizia, la pace e la cultura tra le diverse realtà.

La cena di beneficenza, oltre ad un momento di incontro e di testimonianza, vuole essere un segnale tangibile di solidarietà e carità cristiana alla vigilia del Santo Natale.