Vertenza Atr Colonnella, incontro al ministero: si aprono spiragli

atr_colonnellaColonnella. Al termine dell’incontro tenutosi oggi a Palazzo Silone sulla vertenza Atr di Colonnella, cui hanno partecipato la proprietà, Walter Proietti, le organizzazioni sindacali e, per la Regione Abruzzo, l’Assessore Alfredo Castiglione e il Consigliere Regionale Emiliano Di Matteo, delegato dell’Assessore Paolo Gatti, presenziato dal Presidente Gianni Chiodi, Di Matteo esprime fiducia e soddisfazione.

 

Quest’incontro, a cui ho fortemente voluto la presenza del Presidente Chiodi, è stato utile per condividere ai vari livelli istituzionali la volontà di intervenire sul Ministero in modo tempestivo e deciso affinché vengano superate tutte le eventuali resistenze e difficoltà e si possa giungere in tempi rapidi alla definitiva assegnazione dell’Atr in modo da far tornare l’azienda ad un regime ordinario di vita e produzione. Registro con grande soddisfazione – continua Di Matteo – l’impegno che il Presidente Chiodi ha personalmente garantito e la sua ribadita disponibilità a finanziare il protocollo per il rilancio economico della Val Vibrata con 20 milioni di euro nel momento in cui il ministero dello sviluppo economico garantirà il suo contributo di 50 milioni. Mi sembra che questo dato possa ridare assoluto slancio al protocollo trasformandolo tempestivamente in accordo di programma. Naturalmente condivido totalmente l’impostazione del Presidente Chiodi di subordinare l’assegnazione di ogni singolo euro alla presentazione di progetti che diano un taglio di autentica competitività alle aziende che li presentano e rappresentino un reale rilancio del territorio vibratiano che, per storia e tradizione, non si può porre in veste assistenzialistica. Naturalmente – conclude Di Matteo – non farò mancare il mio personale apporto e spero che l’atteggiamento di tutti sia sempre serio e responsabile come oggi e tal fine personalmente ringrazio il presidente della Provincia di Teramo Catarra, il Sindaco di Colonnella Pollastrelli e le organizzazioni sindacali“.