Roseto, Pavone critica l’amministrazione: ‘dopo gli aumenti Tari, la farsa delle assunzioni’

Roseto. “Quello che è riuscito a combinare, in un anno e mezzo, questa Amministrazione monocolore Pd di dilettanti allo sbaraglio oramai sta superando ogni limite di decenza”.

Lo ha dichiarato l’ex primo cittadino rosetano, Enio Pavone, precisando che “dopo un’incredibile serie di gaffe, debacle e promesse elettorali non mantenute, emblematico è l’esempio della TARI aumentata oltre ogni limite dopo aver promesso solennemente e pubblicamente di ridurla in campagna elettorale, adesso l’ultima clamorosa trovata riguarda le assunzioni annunciate dal Vice-Sindaco ed Assessore con delega al Personale, Simone Tacchetti, e smentite nel giro di 24 ore dall’Assessore al Bilancio, Antonio Frattari”.

“Certo che – continua -, dopo una batosta tributaria del genere, con aumenti vertiginosi di TARI, colonia anziani, buoni pasto e quant’altro, e dopo che il Sindaco, Sabatino Di Girolamo, si lamenta quotidianamente per la carenza di disponibilità finanziarie, cercando maldestramente di scaricare le proprie responsabilità e le proprie incapacità amministrative su chi lo ha preceduto, annunciare una serie di assunzioni senza avere neanche approvato il bilancio di previsione, e dopo aver già assunto altro personale, dimostra veramente che l’Amministrazione Ginoble-Di Girolamo naviga a vista, senza avere alcuna cognizione di come si governa un ente pubblico locale”.

“Vedo oramai che ogni giorno fanno a gara tra primo cittadino, vice-sindaco, assessori, giovani zelanti consiglieri e amministratori in cerca di visibilità a chi “la spara più grossa” e, ognuno di loro, lo fa per cercare di illudere ancora i propri concittadini, visto che si avvicinano le elezioni politiche. Intanto la Città è nel degrado più assoluto e i cittadini esasperati cominciano a buttare per strada materassi e mobili vari”, conclude il Capogruppo Enio Pavone.