Martinsicuro, le proposte del Pd per migliorare la cittadina VIDEO

Un volantino per “fare gli auguri”, agli italiani (in vista delle imminenti elezioni politiche), ma soprattutto ai martinsicuresi, avviando un confronto su una serie di proposte utili per migliorare la cittadina.

 

E’ il senso di un’iniziativa avviata dal Pd di Martinsicuro in vista di una serie di progettualità che, pur partendo dall’opposizione, di sensibilizzazione e anche di confronto su quelle che sono una serie di tematiche a livello cittadino. Idee e proposte che sono state illustrate oggi, in conferenza stampa, dal segretario dei Dem, Mauro Paci, dai consiglieri comunali eletti (Giuseppe Capriotti ed Elisa Foglia) e dagli attivisti della sezione di Martinsicuro.

 

“ Il nostro resta un atteggiamento di proposta costruttiva per migliorare la cittadina”, ha sottolineato Mauro Paci, “ e gli esempi sono diversi. Siamo opposizione, ma ciò non toglie che il bene comune deve essere l’obiettivo principale. La questione dello Sprar, nella quale la maggioranza ha raccolto la nostra istanza, è emblematica”.

 

Giardino Martinsicuro. Nell’analisi del Pd emerge, chiaro, un dato: la presenza di 70 aree verdi, con 15mila alberi. Il problema resta la loro cura e manutenzione, con la cronica carenza di personale. I Dem propongono di ridurre la spesa che l’Ente sostiene per la raccolta dei rifiuti (oltre 3 milioni di euro). Come? Riducendo da due a uno i giorni di raccolta del secco e incentivare il compost domestico. Sotto questo aspetto, appare chiara la proposta di rivedere il piano finanziario della Poliservice per l’anno in corso e provare a trovare economie.

 

Le tradizioni. Valorizzazione delle tradizioni: è un altro elemento attorno al quale favorire una riflessione. Uno degli iscritti del Pd, Concetto Benizi, ha raccontato la storia dell’affondamento della pirofregata “Torquato Tasso”; al largo di Martinsicuro. Una vicenda conosciuta da pochi, ma che può essere indicato come uno dei momenti che poi hanno anticipato l’Unità d’Italia.

Cinema Ambra. “ E’ irrazionale” dicono gli iscritti del Pd, “ spendere 400mila euro per l’abbattimento della struttura. L’edificio non è pericolante. Avviare un risanamento può evitare il proliferare di progetti per la sua riqualificazione, che sono irrealizzabili”.

Altri temi al centro del confronto, riguardano la pubblica illuminazione, la sicurezza idrogeologica, la mobilità dolce e il recupero e valorizzazione del Tempo Libero a Villa Rosa.

 

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