Risanamento Vibrata, Costa dei Parchi: da Rasicci solo inesattezze

vibrata_3Alba Adriatica. Attorno alle questioni turistiche e alle attività di “sanificazione” della foce del torrente Vibrata, si accende una delle tante dispute della campagna elettorale ad Alba Adriatica.

Che tra toni che in alcuni casi stanno salendo, sta vivendo le ultime ore. Ebbene, alcune esternazioni del vice-presidente della Provincia, Renato Rasicci, non sono state digerite dal Consorzio Costa dei Parchi, che sulla tematica ha diffuso una nota. ” Va premesso che il Consorzio” si legge in una nota, “è estraneo al dibattito elettorale ed è interessato solamente a concorrere a risolvere il problema della foce del Vibrata, esclusivamente a tutela della balneazione e del turismo cittadino. L’unico fine è quello di valorizzae il territorio e promuovere eventi per favorire la destagionalizzazione,ossia l’afflusso di migliaia di turisti in bassa stagione”. Su questo concetto, si innesta poi la polemica con Rasicci (accusato di diffondere publicamente delle inesattezze) sulla questione del trattamento con enzimi della foce del Vibrata. ” Ad onor del vero ad oggi” si legge ancora, ” Costa dei Parchi è l’unica associazione ad aver firmato il contratto con la Eurovix, in modo da procedere al trattamento con gli enzimi, per un impegno di 8.500 euro. L’intera operazione ha un costo di 25mila euro, e la rimenente somma di circa 17mila euro dovrà essere finanziata dalla Provincia, dai Comuni interessati e dell’Unione. Con rammarico facciamo notare al vice-presidente di essere poco informato sulla iniziative dell’amministazione provinciale stessa”.