“A Pineto siamo in piena campagna elettorale. Il PD si è svegliato”: la polemica dell’opposizione

“Siamo in piena campagna elettorale!!! Dopo 4 anni e mezzo di assoluta e colpevole inerzia, l’amministrazione comunale tenta di gettare fumo agli occhi dei cittadini, con promesse di investimenti stratosferici (che mai vi saranno!!!), lavori di manutenzione ordinaria, spacciati per interventi strategici e le solite ridicole panzane, la cui unica finalità è quella di prendere ancora in giro i cittadini, consentendo così al sindaco e suoi sodali di mascherare la propria manifesta incapacità “, cosi esordiscono i consiglieri comunali di opposizione Luca Di Pietrantonio, Antonello Savini e Gianni Assogna.

“Dopo 5 anni in cui le istanze dei cittadini sono state sempre ignorate e disattese, ecco che i nostri amministratori, scendono dall’alto dei cieli e dai loro piedistalli, degnandosi, addirittura, di rispondere sui social (cosa sinora mai avvenuta!!!), salvo esporsi alle dure, ma legittime, reazioni dei cittadini stanchi di essere ingannati da un’amministrazione pessima, autoreferenziale e distante anni luce dalle esigenze dei pinetesi. Dopo aver lasciato per anni frazioni e quartieri completamente abbandonati, aver mostrato totale disinteresse per la sicurezza dei cittadini e del territorio, essersene infischiato di pulizia e decoro urbano ed aver dilapidato 8 milioni di euro, per fini prettamente elettorali, ecco che il PD tenta il risveglio.

Ogni volta si siano prospettati problemi d’interesse collettivo, i nostri governanti sono rimasti costantemente inerti, ma con le elezioni alle porte e le poltrone a rischio, ecco d’improvviso che si destano dal sonno!

Mentre gli amministratori continuano ad improvvisare e raccontare fandonie, noi restiamo in attesa che si degnino (finalmente) di informare i cittadini su come siano stati spesi gli 8 milioni provenienti dall’ENI, quale sia stata la visione strategica che li ha “guidati”e soprattutto, quale ritorno avranno i cittadini in termini di servizi e benefici. Aspettiamo che si spieghi ai pinetesi, come mai a fronte di una così cospicua somma di denaro, il PD abbia deciso di polverizzarla in una moltitudine di micro-interventi (che un’amministrazione diligente avrebbe realizzato con le ordinarie risorse di bilancio!!!) e non abbia, invece, deciso di utilizzarla per la riduzione del gravoso debito pubblico (di circa 30 milioni, tutti contratti dal PD!!!) che pesa come un macigno sulle future generazioni.

E non venissero a raccontare del rifacimento della scuola di Borgo S. Maria, a pesante rischio alluvionale, visto che la fenomenale idea di costruirla dentro l’impluvio del torrente Calvano è stata proprio del PD e di personaggi, che ora vorrebbero porre rimedio a nostre spese, ai danni da loro stessi arrecati!. Attendiamo ancora lumi sulle azioni che l’amministrazione comunale, intende mettere in campo per rilanciare urbanistica, turismo, commercio, imprenditoria ed in genere l’economia pinetese; aspettiamo ancora di conoscere a che punto siamo con la riduzione delle tasse, con la mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzione del territorio e dei quartieri, l’informatizzazione ed il miglioramento dei servizi al cittadino; oppure il sindaco pensa di risolvere i problemi dei pinetesi apponendo (solo oggi!) 4 secchi dell’immondizia e 2 panchine!

La realtà è che l’attuale amministrazione comunale è la peggiore che vi sia stata nel dopoguerra e passerà agli annali come la più incapace e incompetente della storia; non resta che confidare nei nostri concittadini, affinchè vogliano finalmente mandare a casa personaggi, che mal governano Pineto da oltre 20 anni e che nulla hanno fatto, se non utilizzare la cosa pubblica per fini personali e per soddisfare le proprie ambizioni politiche e brame di potere”