Abruzzo In Comune a sostegno di Giovanni Legnini. “Serviva esperienza diversa dal PD” FOTO VIDEO

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Si è presentata questa mattina all’hotel Abruzzi di Teramo la civica Abruzzo In Comune a sostegno della candidatura a Presidente della Regione Abruzzo di Giovanni Legnini.

Una civica che racchiude in sé ex PD, attuali o ex amministratori, che magari, per dirla alla Sandro Mariani, “hanno capito che era giunto il momento di fare un’esperienza diversa rispetto a quella del recente passato”. Il suo riferimento, ovviamente, è all’ormai quasi trascorso da capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale: “Possono pensare che mi abbiano cacciato o che me ne sono andato e preferisco non rispondere – ha detto Mariani – I partiti vivono attualmente una fase di trasformazione e anche da qui a qualche mese le cose cambieranno molto. Legnini ha la fiducia della gente per quello che ha fatto e che ha rappresentato, è una cosa oggi come oggi davvero molto rara”.

Con Mariani ci sono Giuseppe D’Alonzo, sindaco di Crognaleto; Ilaria De Sanctis, consigliere comunale di Teramo; Enrico Marini, Primario di Medicina ad Atri ed in passato vice sindaco di Silvi; Katia Verdecchia, ex assessore comunale di Giulianova; Federico Stocchi, dirigente medico all’ospedale Mazzini di Teramo ed ex consigliere provinciale a L’Aquila; Elodia Di Vincenzo, assessore comunale di Castiglione Messer Raimondo.

“Siamo mossi dalla consapevolezza che le elezioni del 10 febbraio rappresentino una grande opportunità per la nostra regione – hanno detto – Gli abruzzesi hanno bisogno di una guida certa, che conosca criticità e punti di forza della nostra terra. Questa lista incarna in pieno il percorso avviato dal candidato presidente: offrire agli elettori, intorno ad un progetto chiaro e valido, un raggruppamento ampio che superi lo schema dei soliti partiti e accolga l’esperienza e l’espressione di nuove forze, anche civiche, in un centrosinistra rinnovato”.

Per Ilaria De Sanctis, “Legnini è l’unica strada alternativa alla deriva populista”.

(messaggio elettorale)