Alba Adriatica, ancora stallo nel centrodestra. La posizione di Paolo Cichetti

Alba Adriatica. Una situazione di stallo che durerà almeno fino a lunedì, quando due delle forze politiche che siedono al potenziale tavolo del centrodestra (Lega e Fratelli d’Italia), faranno il proprio nome (che a questo punto potrebbe essere lo stesso).

 

Figura che nelle intenzioni dei due partiti, dovrebbe essere alternativa a quella di Tonia Piccioni.

Sindaco uscente, sostenuto da Forza Italia, che ha già annunciato di voler correre per il secondo mandato, ma che al momento incontra il veto degli altri due partiti.

Una riunione, quella di venerdì sera, per certi versi interlocutoria, che hanno stato attuale non ha chiarito un paio di interrogativi. Il centrodestra di Alba Adriatica correre assieme? E se lo farà chi sarà il candidato sindaco? La politica è arte della mediazione, ma allo stato attuale non è da escludere nemmeno una divsione del percorso, qualora poi non si troverà un’intesa sul candidato sindaco.

Da parte sua la Piccioni ha ribadito che alla competizione elettorale ci sarà, a prescindere da tutto e nelle ultime ore, nelllo scenario cittadino, si è parlato anche di un possibile contatto tra Forza Italia e l’asse moderato che ora poggia sul Pd-Caserta e Zenobi.

In ogni caso, lunedì potrebbe rappresentare (anche se il condizionale è d’obbligo) uno snodo importante per vedere il percorso che seguirà il centrodestra di Alba Adriatica.

Il nome alternativo. In sede di tavolo politico, Lega e Fratelli d’Italia non hanno fatto nomi in maniera ufficiale (nemmeno quello di Pierluigi Latini che circola nelle ultime ore), ma facendo intendere che si tratta di una figura capace di riunire tutta la coalizione. Bocche cucite, in queste ore, anche se tra il campo delle indiscrezioni figura il nome di Paolo Cichetti, noto commerciante cittadino, e affiancato nel corso delle ultime settimane alla lista di Saccomandi.

 

Lo stesso Cichetti, in giornata, ha diffuso una nota, per spiegare la sua posizione in merito alle voci che circolano in città.

 

” In questi giorni frenetici per la nostra comunità da un punto di vista politico”, scrive Cichetti, ” come ogni altro cittadino albense, ho avuto modo, in maniera informale, di scambiare sensazioni e punti di vista con le diverse entità che si accingono alla disputa per e prossime amministrative. Al di là della gratificazione personale, che lascia il tempo che trova, ho sempre espresso l’idea che, portare avanti un nome solo al fine di raggiungere traguardi personali, non fa parte del mio Dna e della mia visione di contributo positivo alla vita amministrativa.

La mia attuale e unica posizione, sostenuta e condivisa da un folto gruppo civico, rappresentato da uomini e donne che fanno parte della mia quotidiana realtà sociale, è quella del confronto con altre realtà territoriali. Tale confronto”, chiude Cichetti, ” ignora progetti politici di pacchetti “tutto compreso” e valorizza, al contrario, un percorso di metodi e progetti utili al futuro della nostra città”.