Alba Adriatica, bandiera blu e tassa di soggiorno: il sindaco replica al M5S

Alba Adriatica. Non si fa attendere la risposta del sindaco, Antonietta Casciotti, agli attacchi del M5S. L’accostamento dei pentastellati (no Bandiera blu, sì tassa di soggiorno), incontra una replica stizzita nei toni, ma ferma dei concetti espressi da parte del primo cittadino di Alba Adriatica.

 

“Consiglio agli attivisti 5 Stelle”, argomenta la Casciotti, “di perseguire la loro affannosa ricerca di visibilità con iniziative serie e propositive nei confronti della città. Cittadina che avevano in proposito di  amministrare, ma non realizzato, per incapacità politica di presentare  una proposta seria per Alba. Oggi vi risvegliate dal torpore e pretendete di dare lezione su come intrattenere rispettosi rapporti istituzionali  ad un’amministrazione che ha dato ampia dimostrazione di averlo sempre fatto (vedasi l’accoglienza riservata a tutti i rappresentanti istituzionali post mareggiata) e che continua a farlo con tutti i rappresentanti del territorio che hanno a cuore il destino della città. Pretendete di darci lezione dimenticando  che quale Sindaco  la bandiera blu l’avevo  ottenuta riuscendo a confermarla consecutivamente durante il mio precedente mandato”.

Il sindaco ricorda il percorso seguito nel 2018: dall’insediamento, luglio, all’invio della documentazione per la Bandiera blu. Vessillo che la cittadina aveva perso nel 2013.

 

“Sovrapporre l’introduzione della tassa di soggiorno con il non riconoscimento del vessillo”, prosegue il sindaco,  “omettendo che per la stessa è stato sottoscritto un apposito protocollo di intesa con l’associazione degli albergatori affinché gli introiti siano destinati a migliorare l’ immagine della città, cosa che stiamo già facendo. Fate finta di vivere nel paese dei balocchi e irresponsabilmente fate credere che tutto sia ottenibile in tempi brevi e grazie a risorse illimitate. Ipotizzate con intenzionali fraintendimenti la non attivazione dell’Ente rispetto alla intercettazione di finanziamenti finalizzati alla difesa della costa, facendo finta di non aver appreso che non solo, sono state attivate progettazioni per 390.000 euro ma che questa amministrazione ha recuperato un precedente finanziamento, risalente al 2015, per euro 80.000.

 

Omettete di informare che il compito di intervenire a difesa delle coste e degli abitati costieri è una prerogativa delle Regioni. A tal proposito si sta predisponendo un documento unico a nome dei Sindaci della nostra costa per richiedere al Governo Regionale degli interventi definitivi e finanziamenti certi a difesa del nostro sistema costiero chiamando a responsabilità anche il Governo centrale. Sarà in quella sede che verificheremo tramite i vostri rappresentanti quanto vi stia a cuore il destino della città, in quella sede daremo il giusto valore al rapporto istituzionale da Voi tanto declamato.    Non diremo  “state zitti” come ha fatto il vostro partner di governo ma quantomeno chiediamo di evitare il “solito teatrino politico” pre-elettorale  e rispettare questo paese.  Continueremo a lavorare per la nostra città per riconquistare la bandiera blu nonostante, ci sorge un dubbio, il vostro dispiacere”.