Alba Adriatica, emergenza erosione: approvato documento in consiglio comunale

Alba Adriatica. Il consiglio comunale di Alba Adriatica, in maniera unanime, maggioranza e opposizione, torna a puntualizzare un concetto: la necessità di tutelare un bene unico e prezioso. Che è la spiaggia, minacciata a più riprese dall’incedere minaccioso dell’erosione costiera.

 

E’ questo il senso della delibera approvata nel pomeriggio durante l’ultima seduta dell’anno del consiglio comunale di Alba Adriatica. Documento condiviso dalle forze che siedono nell’assise civica, dopo la richiesta avanzata dalle forze di minoranza di portare la questione erosione in aula.

Sulla tematica il sindaco Antonietta Casciotti, a nome dell’intero consiglio, ha anche diffuso una nota.

“Il consiglio comunale all’unanimità, maggioranza e minoranza”, si legge nel comunicato, “lancia, di nuovo un appello alla Regione affinché vengano adottati interventi definitivi e strutturali a difesa della costa confermando quanto già richiesto con delibera di Consiglio dello scorso 11 giugno a approvata in maniera unanime.

“I cambiamenti climatici e la frequenza con cui si ripetono situazioni”, aggiunge la Casciotti, “che fino a poco tempo fa si ritenevano straordinarie, impongono un’attenta riflessione ed un’attenta gestione del territorio, responsabilità alle quali nessuno può sottrarsi. Appaiono fondamentali in questo percorso l’attivazione di un tavolo tecnico al quale siedano tutti i portatori di interesse al fine di condividere soluzioni.

Siamo consapevoli che, per intraprendere scelte adeguate che mirino a tutelare la nostra costa occorrono giuste professionalità che sappiano indicare un percorso chiaro ed individuare soluzioni ampiamente sperimentate e verificate nella loro adeguatezza anche in altri contesti”.

No ad interventi provvisori. “Non possono più essere proposti interventi tampone che durino l’arco di una stagione”, è la posizione dell’intero consiglio, “e che abbiano come unico scopo, se pur apprezzabile, quello di mettere in sicurezza una stagione estiva. Necessitano opere strutturali a difesa di un sistema costiero fortemente compromesso, si chiede quindi alla Regione di approvare nel più breve tempo possibile un piano di difesa della costa che individui una progettualità strategica e strutturale, chiara nelle soluzioni e certa sui tempi.

Occorrono fondi e ne occorrono tanti, ed è proprio in virtù di questa considerazione che corre l’obbligo di non disperdere risorse in vari e molteplici interventi tampone proposti e realizzati negli anni la cui inefficacia ci si prospetta con disarmante evidenza; occorre uno sforzo, delegato soprattutto ai tecnici incaricati, di individuare soluzioni idonee che non ripercorrano gli errori del passato, soluzioni ragionate e condivise che ci portino fuori dall’emergenza che ci troviamo ogni anno ad affrontare.

Come Sindaco ringrazio tutti i consiglieri per aver condiviso la proposta, gli interessi della Comunità prevalgono su ogni colore politico ed è un segnale importante quello di restare uniti nell’affrontare un problema complesso l’erosione. Il documento è stato elaborato e condiviso unitariamente ed il mio ringraziamento va ai consiglieri di minoranza per il senso di responsabilità che li ha contraddistinti in questa vicenda”.