Arriva la Lega anche ad Atri: a prepararne le basi sarà Fiore Febbraro

Anche Atri avrà un circolo della Lega Abruzzo. Lo hanno deciso l’Onorevole Giuseppe Bellachioma, coordinatore regionale, Piero Fioretti, coordinatore provinciale di Teramo e Fiore Febbraro, vice coordinatore provinciale e referente del partito di Salvini a Silvi, città dove, lo ricordiamo, è stato eletto il primo sindaco leghista d’Abruzzo, Andrea Scordella.

“Abbiamo avuto sollecitazioni da parte di parecchi cittadini di Atri – ha detto Fioretti – che hanno chiesto di entrare nel nostro partito perché ne condividono il programma a livello nazionale, regionale e locale. Si tratta di un importante segnale che ci ha spinto a favorire anche nella città ducale una nostra presenza concreta e immediatamente operativa.

Partiamo da un dato di fatto significativo: per il rinnovo del Consiglio comunale di Atri si è votato da poco sicché non ci sono pressioni né particolari motivazioni, per così dire, ”personali” nascoste. Questo significa che anche in quella città c’è voglia di aderire alla nostra innovativa iniziativa politica e di impegnarsi con noi per arrivare insieme a determinare la svolta politica che Matteo Salvini ha prefigurato nel nostro Paese, optando per una vera e propria rivoluzione copernicana del modo di concepire la politica e della sua concreta attuazione sul territorio”.

Il compito di preparare le basi della struttura organizzativa di partito e di avviare i contatti con i cittadini e con le organizzazioni sociali e culturali di Atri è stato affidato proprio a Fiore Febbraro. “E’ stato detto sin dall’inizio dell’avventura della Lega in Abruzzo – ha detto Febbraro – che le nostre porte sono aperte a tutte le persone che intendono impegnarsi nella vita politica e amministrativa e a quelli che, grazie alle loro precedenti esperienze, garantiscono di voler sostenere il progetto politico della Lega di rilancio delle istituzioni, quelle locali, quelle regionali e quelle nazionali. Sia chiaro che nel nostro partito non troveranno posto avventurieri o affaristi in cerca di gloria e di spazi dove curare i propri interessi. Sono orgoglioso di essere stato scelto per realizzare questo progetto ad Atri che, ne sono certo, otterrà lo stesso successo che ha avuto a Silvi e che si sta prefigurando in tutto l’Abruzzo”.