Chiusura traforo del Gran Sasso: la Provincia convoca l’assemblea dei sindaci

Teramo. La paventata chiusura per “ragioni di sicurezza” della A/24 da parte della Società “Strada dei Parchi” impone, secondo il presidente Diego Di Bonaventura, un’accelerazione del percorso da intraprendere per la messa in sicurezza della falda acquifera del Gran Sasso con un preciso impegno da parte del Governo così come già richiesto nella nota inviata ai Ministeri interessati il 10 gennaio di quest’anno.

 

 

 

A questo scopo è stata convocata per venerdì 3 maggio, alle ore 10, l’Assemblea dei Sindaci allargata alla partecipazione dei massimi rappresentanti della Regione Abruzzo e delle Istituzioni.

 

 

 

“E’ stato uno dei primi atti assunti non appena insediato – dichiara il Presidente – in quella nota inviata gennaio a cinque Ministeri si facevano specifici e circostanziati riferimenti sia agli elementi emersi dall’inchiesta della Procura di Teramo sia alla necessità che questa problematica –  che non riguarda solo Teramo e L’Aquila e nemmeno solo l’Abruzzo ma l’intera nazione visto che acqua, autostrade e Istituto di Fisica Nucleare sono un patrimonio di tutti –  fosse inserita nell’agenda del Governo con un concreto capitolo di spesa”.

 

 

 

Dopo i fatti delle ultime settimane e le prese di posizione della Regione Abruzzo, secondo il Presidente, vi è l’urgenza di: “un franco confronto a difesa delle ragioni del territorio che non può rinunciare alla sicurezza dei suoi cittadini e nemmeno ad una via di collegamento che rappresenta un cardine per l’economia locale”. All’Assemblea sono stati invitati il presidente regionale Marco Marsilio, il vicepresidente Emanuele Imprudente, i consiglieri regionali teramani, i parlamentari e le associazioni ambientaliste.

 

 

 

“Vi è la necessità di fare il punto sullo stato dell’arte, di avere un aggiornamento sulle decisioni della Regione e di condividere scelte e azioni in difesa dell’acquifero e della salute dei cittadini. Riprendo da dove sono partito anche come Sindaco; la catena di errori di questi anni non può essere pagata dai teramani e dagli abruzzesi e la Provincia, da questo punto di vista, ha ampiamente dimostrato di poter svolgere un determinante ruolo di pressione rispetto alle istanze del territorio”.

 

 

 

Domani inoltre, a partire dalle ore 16, si svolgerà un Consiglio Provinciale “d’urgenza” convocato su richiesta della Casa dei Comuni con all’ordine del giorno un unico punto: l’annunciata decisione di Strada dei Parchi di chiudere l’autostrada il prossimo 19 maggio e i problemi connessi a questa presa di posizione della società che gestisce l’autostrada.