Colonnella, vicenda Atr. Pepe: nessun attacco alla proprietà, ma solo all’assenza della Regione

Colonnella. “Ho letto con vivo stupore la replica della nuova proprietà dell’ATR Group anche perché, è evidente, che questa non abbia minimamente compreso il senso del mio intervento che era tutto fuorché un attacco verso di essa e, anzi, era un accorato appello alla Regione Abruzzo e all’Assessore al Lavoro, colpevolmente assenti in questa vicenda, a sostenere le parti nella trattativa facendosi appunto “garanti” di una soluzione condivisa tra nuova proprietà, sindacati e lavoratori”.

 

Questa la precisazione del Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe, rispetto a quanto dichiarato dal nuovo Presidente dell’ATR Group, Antonio Di Murro.

“Sono anni che mi interesso alle vicende aziendali della provincia di Teramo e, in Val Vibrata, ho seguito passo passo la questione dell’area di crisi industriale complessa garantendo vicinanza ed appoggio a tutte le parti. Per quanto concerne la questione dell’ATR Group, prima come Assessore e oggi come Consigliere, ho seguito tutti i vari passaggi, come ho fatto per tutte le vertenze che hanno interessato la nostra provincia, e conosco bene la situazione. Ieri come oggi sono e sarò sempre vicino ai lavoratori, ai sindacati e a quegli imprenditori che investono sul nostro territorio – sottolinea Pepe – ritengo però che eguale attenzione la debba avere, come avvenuto con la passata Amministrazione di centrosinistra, anche l’attuale governance della Regione Abruzzo.

 

Invece, da più di un mese, la Giunta Marsilio si guarda bene dal convocare il tavolo sindacale e l’Assessore Fioretti, originario della Val Vibrata, non sembra affatto interessarsi a cosa accade nell’importante presidio di Colonnella, un comportamento che non comprendo perché proprio in situazioni come quelle che sta vivendo l’ATR Group sarebbe fondamentale il ruolo di mediazione da parte dei vertici regionali che, piaccia o no, in questo momento sono particolarmente latitanti”.

“Mentre dalla Regione tutto ancora tace, in barba al mio appello, auspico che il Dott. Di Murro, che è stato evidentemente mal consigliato nella sua improvvida uscita, usi la stessa “vis polemica” che ha utilizzato nel rispondermi per chiedere a gran voce che l’assessorato regionale al Lavoro, con i suoi tecnici, possa affiancare il suo gruppo, i sindacati ed i lavoratori in questo difficile passaggio – conclude il Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd – in gioco c’è il destino di una azienda e di 160 famiglie, urge quindi che la Giunta Marsilio si attivi, tralasciando per un attimo l’amata “spartizione delle poltrone”, pensando finalmente al territorio. I lavoratori non vogliono scioperare (hanno indetto 40 ore), vogliono solo lavorare! Da parte mia raccolgo di buon grado l’invito della nuova proprietà e presto sarò nuovamente in visita presso l’ATR Group per mettermi, ancora una volta, a disposizione di tutte le parti”.