Comune di Montorio: opposizione chiede la cittadinanza onoraria a Liliana Segre

Montorio. “Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.” Lo dice Liliana Segre e noi pensiamo, nella nostra piccola realtà, che tale affermazione deve essere in questo momento storico da monito per tutti, soprattutto per i giovani, per non dimenticare e tornare a comprendere le ragioni che hanno causato, come nel caso dell’olocausto, un evento storico con esiti terribili. A tal proposito in una delle prossime sedute consiliari l’opposizione proporrà il conferimento della cittadinanza onoraria per la senatrice Liliana Segre, testimone diretta dell’olocausto e sopravvista al campo di sterminio di Auschwitz”. Lo rendono pubblico, in una nota congiunta, i consiglieri di minoranza Marco Citerei e Gabriella Zuccarini di “Montorio che Vive”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini di “Montorio Avanti Insieme”, Mariolino Colangeli e Alessia Nori del “Gruppo Misto.

Il Giorno della Memoria si celebra ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. “Purtroppo con molta tristezza abbiamo constatato che, mentre in tutti gli altri comuni d’Italia il 27 gennaio veniva celebrata la “Giornata della Memoria”, nel nostro comune, Montorio al Vomano, il Sindaco Mario Ennio Facciolini e la sua Amministrazione lo hanno dimenticato, perdendo cosi una occasione, forse perché divisi anche su questo tema al loro interno, di aderire a questa giornata invitando tutti i cittadini a cogliere l’opportunità di riflessione, in particolar modo per i giovani. Insieme al canto fascista “Faccetta Nera”, trasmesso una domenica a Montorio in una iniziativa prima dell’arrivo dei Bersaglieri, questo atteggiamento ci preoccupa molto” affermano i consiglieri di opposizione.

“Dopo i dati choc di Eurispes con una percentuale che fa venire i brividi, il 15,6% degli italiani nega la Shoah, con un trend preoccupante che dal 2004 ad oggi è cresciuta vertiginosamente partendo da un dato del 2,7%, tutte le istituzioni e la politica, dovrebbero attuare comportamenti che siano da insegnamento e guida per non dimenticare, per tramandare la memoria storica alle future generazioni. Non possiamo e non vogliamo rimanere indifferenti a tali atteggiamenti, proporremo nei prossimi consigli comunali a Montorio la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, per riaffermare i valori che hanno caratterizzato il nostro territorio alla lotta contro il fascismo, un segnale forte di conservazione della nostra memoria storica in modo che soprattutto le giovani generazioni possano conservarla e trasmetterla” concludono la nota i consiglieri di Montorio che Vive, Montorio Avanti Insieme e del Gruppo Misto.