Elezioni, Salvini fa il pieno a Sant’Egidio e poi ad Alba Adriatica per il problema erosione. Di Matteo: “emergenza a lungo ignorata” VIDEO

“ In Abruzzo non vinceremo, stravinceremo”. Si sbilancia Matteo Salvini in una piazza strapiena a Sant’Egidio alla Vibrata. Una folla in attesa già di prima mattina per ascoltare il Ministro degli Interni e leader della Lega.

 

 

Gli onori di casa li fa Emiliano Di Matteo, candidato locale, poi Salvini viene accolto da un lungo applauso dai presenti. Prima di salire sul palco, il vice-premier passa a salutare tutti coloro che si trovano davanti alle transenne. E poi inizia il suo intervento, con una battuta: “state parlando con un indagato”.

Tanti i temi trattati nell’incontro di Sant’Egidio, immigrazione, legittima difesa, infrastrutture, famiglia. Salvini tocca anche questioni locali, dalle elezioni alla necessità di favorire una ricostruzione rapida affidando competenze specifiche ai sindaci. “Questa terra è meravigliosa”, ha aggiunto, “ ma bisogna fare in modo che sia facile arrivarci”. Nella tappa di Sant’Egidio c’è anche un simpatico siparietto con Armando, che viene fatto salire sul palco e che con un paio di gang rende la piazza ancora più effervescente.

Poi il vice-premier, sollecitato da Emiliano Di Matteo, e dagli operatori turistici, si è spostato ad Alba Adriatica per effettuare un sopralluogo nella zona nord, devastata dalle mareggiate delle ultime ore.

“Un’emergenza a lungo ignorata”, sottolinea Di Matteo, “ il nuovo governo della Lega in Abruzzo dovrà intervenire con rapidità per salvaguardare l’economia turistica di questo territorio”.