Esenzione delle tasse comunali per le imprese del cratere: l’emendamento di Berardini

“Giusto e doveroso occuparsi delle problematiche del territorio e dare un po’ di ossigeno alle imprese che sono il motore dell’economia abruzzese” dichiara il deputato in commissione attività produttive 5 stelle Fabio Berardini.

 

“Grazie ad un mio emendamento contenuto nella manovra 2019 ed ora attuato dal Ministero dell’Economia, è diventata effettiva l’esenzione di 4 imposte comunali nei territori colpiti dal sisma.

Nello specifico:  esenzione dal pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità (ICP) e del canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP) relativamente alle insegne di esercizio, nonché della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) per le attività commerciali e di produzione di beni o servizi che hanno sede legale od operativa nei comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016”continua Berardini.

 

“Le esenzioni dal pagamento dell’ICP, del CIMP, della TOSAP e del COSAP si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020.

I comuni interessati in Abruzzo sono: Barete (Aq); Cagnano Amiterno (Aq); Campli (TE) Campotosto (AQ); Capitignano (AQ); Castelcastagna (Te); Castelli (TE); Civitella del Tronto (TE); Colledara (Te); Cortino (TE); Crognaleto (TE); Fano Adriano (Te). Farindola (Pe); Isola del Gran Sasso (Te); Montereale (AQ); Montorio al Vomano (TE); Pietracamela (Te) Pizzoli (Aq); Rocca Santa Maria (TE); Teramo; Torricella Sicura (TE); Tossicia (TE); Valle Castellana (TE)” spiega il deputato.

 

“Le richieste delle popolazioni e dei territori vanno ascoltate. Continuerò ad essere presente e a intervenire per accelerare e semplificare la fase di ricostruzione pubblica e privata. Le aree colpite dal terremoto necessitano di attenzione e la sinergia fra tutti gli attori istituzionali è la chiave di successo per questa sfida che dobbiamo vincere” conclude Berardini.