Giulianova, M5S e FdI criticano il pieghevole di Mastromauro: ‘è un fallimento’

Giulianova. Il pieghevole di fine mandato del sindaco Mastromauro non è piaciuto alle opposizioni. Su tutte il Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia che hanno lo hanno criticato denunciando la perenne campagna elettorale del primo cittadino e il suo ‘fallimento politico’.

 

“La scorsa settimana il sindaco ha presentato un pieghevole con i risultati raggiunti dall’amministrazione. Siamo perplessi da come ci si ostini a non vedere quella che è la situazione reale in città. Il tessuto socio-economico è allo stremo, e il decoro urbano è totalmente carente. Qualcosa è stato fatto, vedasi marciapiede via Nazario Sauro ed asfalto viale Orsini zona nord, ma il bilancio a nostro avviso resta fortemente deficitario”.

E’ il commento della consigliere M5S, Margerita Trifoni, precisando che “il sindaco però ha deciso di metter su uno spot promozionale sotto forma di conferenza, che a ben vedere assomiglia ad un inizio di campagna elettorale per le elezioni regionali. Siamo sicuri che tuttavia la sua conferenza stampa non abbia sortito alcun effetto sui giuliesi, sempre più sfiduciati. Il sindaco Mastromauro ha trovato una città migliore di quella che lascerà breve: in ciò sta tutto il suo fallimento politico”, conclude la Trifoni.

Gli fa eco Paolo Vasanella, portavoce di FdI: “Lasciate che la città non muoia, deve tornare ad essere ‘Attrattiva ‘! Gli argomenti accampati da Mastromauro nella illustrazione di un ” Pieghevole ” circa l’amore per la nostra città, non sono dignitosi per l’intelligenza dei Giuliesi! Senza leggere nessun pieghevole, i Giuliesì hanno impresso sulla propria pelle il resoconto amministrativo della nostra città con la conclusione che di ‘Piegato’ non c’è che una sola cosa, la nostra città! Piegata nell’onore perduto, a causa dell’operazione ‘Castrum’ che avrà ripercussioni negative a Giulianova, per chi sa quanti anni… Piegata da aspettative, tanto sbandierate, ma, mai mantenute, come il rifacimento del centro del lido, da realizzarsi con i soldi della Julia Servizi. Piegata da questa amministrazione per il destino di ‘Palazzo Gavioli’ che deturpa non poco la visibilità che dovrebbe avere il ‘Palazzo Kursaal’ Piegata per la fatiscenza presenza della ‘Scuola Acquaviva’ che continua a troneggiare in centro, ormai affossata da continue querelle giudiziarie a cui la città è ormai abituata. Piegata da teatrini messi in atto da questa amministrazione su scelte definitive da dare all’ex mercato coperto, ex Sadam, tiro a volo, Rosa Maltoni, parco Cico Mendez ,ex tribunale, ex vecchio ospedale ed altro ancora Piegata da pesanti contenziosi aperti con categorie produttive come : commercianti , albergatori, balneatori, i cui oneri dovranno essere soddisfatti dalla prossima amministrazione comunale, categorie ormai in rivolta contro l’amministrazione per la palese incapacità di governare coerentemente. Piegata da infinite indecisioni personali sul suo futuro politico, dimettersi o meno e cambi di partito hanno mantenendo in scacco una città da oltre 13 anni,, interrogativo che ripropone ad ogni tornata elettorale, alla faccia del rapporto prioritario con i cittadini. Poco importa, quindi, a questa amministrazione lo sconcio di una foresta di alberi rinsecchiti, presenti sulla statale 16, ingresso nord della città. Poco importa se decine e decine di negozi nella nostra città sono sfitti. Poco importa se la raccolta differenziata che comporta grande lavoro per i Giuliesi, non produce nessun risparmio effettivo, tanto osannato, nelle tasche dei cittadini. Sì, la città è piegata nel suo orgoglio e nelle sue aspettative legittime. Sì, la città è piegata, ma grazie a DIO ed al lavoro dei Giuliesi non è morta!”

“Toccherà ad altri – aggiunge il portavoce di FdI – ed in particolare alla prossima amministrazione comunale, risvegliare la bellezza sopita, di Giulianova, non prima però di altri regali che il nostro Sindaco farà alla città, come un efficiente Commissario che suo malgrado,dovrà mettere mano alle aliquote per farsi carico di infiniti contenziosi aperti e la difficoltà dell’ufficio tecnico del nostro Ente ancora ferito dall’operazione ‘Castrum’ di aggregarsi, nel fare ‘Appalti’ con altri comuni, come vorrebbe lo spirito della leggeci dovrà penserà l’ ASMEL”.

“Ormai, questa maggioranza, non ha più tempo di programmare e tanto meno di affidarsi a piani industriali fantasiosi da affidare alla Giulianova Patrimonio, è giunto il tempo di dare corso effettivo a quello che il Sindaco ha ed aveva in animo… lasciare fare ad altri!”, conclude Vasanella.