La montagna teramana abbandonata dalla Regione: l’affondo di Antonio Zennaro

Ormai è noto che il prossimo anno gli impianti sciistici di Prati di Tivo saranno all’asta per essere venduti a una “società x”, dopo una serie di vicissitudini che hanno messo a dura prova la località, tutti gli operatori e gli abitanti, ma soprattutto senza che la Regione, assessore e consiglieri di maggioranza abbiano fatto nulla per il futuro della montagna teramana”– commenta il deputato Antonio Zennaro riguardo la situazione degli impianti di Prati di Tivo e Prato Selva.

 

 

 

“Il rilancio turistico delle due località sciistiche e insieme del borgo di Pietracamela e di tutta l’area, doveva essere tra i primi obiettivi del nuovo assessore regionale, già a marzo scorso avevo pubblicamente sollecitato Febbo affinchè agisse tempestivamente, convocando un tavolo tecnico per una programmazione a lungo raggio del turismo montano della provincia di Teramo.” – continua Zennaro – “Certo, sono sollevato che la stagione invernale sia comunque salva, per gli operatori, per i residenti e anche per le tante famiglie della provincia che potranno godere della nostra montagna, ma non è possibile continuare a galleggiare.

 

Quello che occorre è una programmazione reale e strutturata che non proceda a tentativi e poi ci vuole un maggiore coordinamento tra i vari livelli territoriali e soggetti tra pubblico e privato. Per questo, come parlamentare della provincia di Teramo, insisto con l’assessore Febbo sull’importanza di fissare subito un primo tavolo operativo-istituzionale che coinvolga tutti i rappresentanti istituzionali del territorio. Mi impegnerò personalmente per una partecipazione dell’ENIT, per cogliere opportunità e indirizzi anche dal nuovo piano triennale presentato a luglio scorso dall’Agenzia Nazionale del Turismo. ” – Conclude il deputato.

 

La replica di Pietro Quaresimale (Lega). “Vorrei tranquillizzare l’onorevole Antonio Zennaro, la montagna teramana non è abbandonata a se stessa, anzi, la giunta regionale è impegnata a portare avanti il suo rilancio turistico e produttivo ” è la replica del capogruppo Pietro Quaresimale al deputato Antonio Zennaro che ha criticato la giunta regionale sulla programmazione turistica della montagna teramana. “Prova ne sono i quattro milioni di euro stanziati per la viabilità connessa agli impianti sciistici di Prati di Tivo, l’avvio della stagione invernale negli impianti, il finanziamento in favore del Comune di Pietracamela per attivare il sistema idrico del campeggio di Prati di Tivo.

 

Inoltre come non ricordare l’impegno del Consiglio regionale che ha finanziato con propri risparmi le piccole imprese del cratere sismico tra cui vi sono molte attività imprenditoriali di comuni del teramano come Montorio, Tossicia, Castelli, Isola del Gran Sasso, Colledara, oltre a Campli, Valle Castellana e Civitella Del Tronto. Infine vorrei annunciare che siamo in procinto di presentare una proposta di legge per la valorizzazione dei centri dell’entroterra che prevederà una serie di misure anche economiche per ridurre il gap che separa queste bellissime località montane da quelle costiere.

 

Chiederemo all’onorevole Zennaro di farsi promotore anche lui di un provvedimento simile in Parlamento: dei piccoli comuni montani si parla da decenni – conclude Quaresimale – è ora che il Governo ne riconosca il valore con un provvedimento specifico.”