La Teramo Ambiente risponde piccata: “Il Comune aveva condiviso le nostre scelte”

Non si placa la “guerra” a distanza tra la Teramo Ambiente ed il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto. Scontro verbale iniziato dalla comunicazione di mancato ritiro dei rifiuti considerato il maltempo che aveva mandato su tutte le furie il primo cittadino.

“La Te.Am , alla luce delle polemiche legate alle modifiche del servizio, premette che la modifica del calendario tra fine anno e inizio del nuovo era stato concordato con il Comune di Teramo che lo aveva avallato – si dice in una nota con riferimento al mancato ritiro dell’umido come da calendario ad inizio anno – L’annuncio del possibile disservizio legato alla raccolta dell’organico era stato dettato da due ordini di ragioni. Il primo riguarda il rispetto della legge che prevede, per l’organico, l’impossibilità di trattenere la frazione umida per più di tre turni di servizio (cioè 36 ore), nell’impianto di Carapollo, essendo gli impianti di ricevimento e smaltimento di questa tipologia di rifiuto chiusi per le festività. Il secondo motivo era legato alla sicurezza degli operatori Te.Am. per le annunciate condizioni meteo avverse. Nonostante ciò, l’azienda ha, comunque, impiegato il personale per altri servizi utili richiesti dalla parte tecnica del Comune, quali lo spargimento di sale. La sicurezza dei lavoratori a bordo dei mezzi deve essere rispettata per cui, alla luce delle allerte meteo lanciate da protezione civile e prefettura, Te.Am Spa ha ritenuto utile portare a conoscenza dell’utenza il possibile stop al servizio che, di fatto, non si è verificato essendo poi stati ritirati l’umido e la carta nella giornata odierna laddove, ovviamente, le condizioni di viabilità lo hanno reso possibile”.

La Teramo Ambiente poi sottolinea che “domani, è previsto un servizio straordinario di ritiro delle frazioni umido e carta laddove i mezzi non sono riusciti, oggi, a svolgere il ritiro al fine di regolarizzare la calendarizzazione”.

E conclude: “Alla luce di tutto ciò, Te.Am. mal comprende la diffida del Comune quando lo stesso ente aveva chiesto una parziale modifica del servizio stesso per dare spazio ad altre esigenze contingenti e, ribadisce la società per azioni, ha condiviso la stesura del calendario per il ritiro dei rifiuti. Te.Am non comprende, infine, tanto clamore nel momento in cui la modifica del calendario nel pieno periodo festivo a cavallo tra Capodanno e l’Epifania è lo stesso applicato lo scorso anno e la comunicazione da parte dell’azienda, a mezzo stampa, all’utenza nasceva proprio per esigenze informative rivolte alla comunità teramana. Qualche disagio, inevitabilmente, si è generato per alcune utenze fuori città durante il servizio odierno– specie per quelle ubicate lungo le strade risultate ghiacciate e quindi difficoltose per i mezzi Te.Am.– ma l’azienda fa sapere che provvederà subito a regolarizzare il servizio, come già detto, entro domani”.

 



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