Mosciano, corsa bis per Teramo: opposizione critica Galiffi e Burrini

Mosciano. “Non serve aggiungere altro elle mistificazioni a firma del Sindaco e dell’Assessore ai Trasporti Burrini che, solo dopo la nostra proposta di inserire una corsa bis, chiedendolo alla Tua, per la tratta Mosciano-Teramo (accadeva il 28/11/2019, protocollo 26427) inviavano una formale pec all’azienda responsabile dei trasporti ed al Sottosegretario D’ Annuntiis (sempre nella giornata del 28/11/2019 ma con protocollo successivo:26443)”.

Così replicano i consiglieri di Obiettivo Mosciano, ricordando che il sindaco e l’assessore hanno riferito “di aver verbalmente sollecitato e richiesto alla Tua di risolvere la situazione del trasporto degli studenti. Ma sempre e solo verbalmente. Come sempre e solo dopo l’intervento ufficiale della Minoranza, perché obbligati a calendarizzarlo in Consiglio comunale, si interviene con un qualcosa per iscritto.  È la stessa storia che abbiamo sentito per la Caserma dei Carabinieri, ma anche per il Consiglio comunale dei Ragazzi.  Sindaco ed Assessori, a Mosciano, affermano di lavorare verbalmente, forse dimenticando uno dei principi basilari della p.a., nonché della nostra tradizione culturale e giuridica secondo cui: verba volant, scripta manent“.

Il gruppo Obiettivo Mosciano ricorda di aver portato, nei primi sei mesi, all’attenzione del Consiglio comunale tre temi di vera importanza cittadina: il ripristino dell’organico presso la Caserma dei Carabinieri, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e la richiesta di una corsa bis che il Sindaco elevi alla Tua per risolvere il problema dei viaggiatori, studenti soprattutto, nel percorso Mosciano-Teramo.

“Ed i nostri Consiglieri – aggiungono – lo hanno fatto come occorre farlo, per iscritto e secondo le contingenze e richieste della nostra collettività. Quello che dovrebbe fare la Maggioranza di Governo, invece che uscire sulla stampa, con un atteggiamento che poco sa di maturità ed esperienza politica, ma tanto di infantilismo.  Di certo nel tentativo, vano, di confondere le acque o prendere meriti non dovuti. A dimostrazione del fatto che la nostra richiesta sia precedente la pec del Sindaco e dell’Assessore Burrini, inviamo la copia dei rispettivi atti. Infine, il Sindaco, al posto di nascondersi e autoproclamarsi come colui che sta soltanto ereditando debiti assunti in passato da vecchie amministrazioni si ricordi che il colore politico della classe dirigente moscianese non cambia da 43 anni (ribadiamo che una parte dei debiti ‘ereditati’ sono stati prodotti dall’amministrazione della quale egli faceva parte)”.

“L’attuale sindaco, in primis, a marzo ha lasciato un bel regalino ai cittadini di Mosciano con l’accensione di un mutuo. Debito che si riteneva doveroso per aggiustare le strade del nostro paese… purtroppo egli stesso, su domanda della nostra capogruppo Cianella, non aveva ancora ben chiaro quali fossero queste strade da aggiustare. Non serve aggiungere altro!”, conclude l’opposizione.