Obiettivo Mosciano attacca: ‘in consiglio il black friday dell’amministrazione Galiffi’

Mosciano. “Il consiglio comunale del 25 novembre si apre con l’approvazione di due debiti fuori bilancio, per altrettante cause perse, che ai cittadini costeranno circa 200.000,00 euro tra debiti, spese legali ed interessi. Fino a quando l’amministrazione continuerà, tra le tante cose, a fare debiti, nulla di nuovo verrà fatto a Mosciano se non la solita ordinaria amministrazione”.

Lo ha dichiarato Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone e Dylan Iezzi, precisando “la Giunta ha deciso di ridursi il compenso del 5%: ciò significa che Sindaco, Vice-Sindaco ed Assessori invece di percepire, ogni anno, complessivamente 56.000,00 euro ne percepiranno ‘solo’ 53.000,00 euro”.

I Consiglieri di Obiettivo Mosciano, invece, come già successo in passato destineranno i gettoni di presenza, rinunciandoci, all’ Istituto Comprensivo di Mosciano. “I Consiglieri di Mosciano Democratica, invece, hanno chiesto – spiegano – di destinare il proprio gettone per istituire un fondo assicurativo per i consiglieri stessi, o in subordine, per le piccole manutenzioni della scuola. Ma la bagarre si scatena quando la Consigliera Baldini chiede che venga approvata la mozione di istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi, anche presso il Comune di Mosciano. Prende la parola l’assessore Cordone che esordisce annunciando il voto contrario della Maggioranza, trattandosi di un argomento già oggetto del Dup e delle linee programmatiche di Mosciano Democratica, ma soprattutto facendo leva su ulteriori aspetti. L’ assessore, infatti, afferma di aver già predisposto una bozza di regolamento sul Consiglio Comunale dei Ragazzi, di averci lavorato da tempo e di aver preso contatto verbali con la scuola in tal senso. A quel punto la Consigliera Cianella chiede come sia stato possibile stilare un regolamento senza prima essere passati in votazione.
L’ esponente di Maggioranza ribadisce di avervi lavorato e di avere la bozza del regolamento, il Sindaco però afferma di non conoscerlo e quando Cordone si alza per andarlo a prendere, qualcuno le ammicca di fermarsi e cosi avviene. Prevale l’orientamento della Minoranza per cui non si può regolamentare ciò che non si è deciso/deliberato, perciò il Sindaco propone il rinvio della mozione previo passaggio in commissione consiliare”.

“Di certo l’annunciata sonora bocciatura, data per certo dalla Cordone, a questo punto arriva dalla Maggioranza ma non ha come destinatari i consiglieri di Obiettivo Mosciano”, concludono.