Ospedale Giulianova, Costantini chiede incontro a Fagnano e Verì

Giulianova. “Il nostro ospedale il grande dimenticato dal Governo Regionale ieri ed oggi. Non ci stiamo più ad essere presi in giro”.

Commenta così il Sindaco Jwan Costantini l’ormai certo accorpamento dei reparti di Chirurgia e Ortopedia dell’Ospedale Maria Santissima dello Splendore di Giulianova, che sono stati già state declassate a unità semplici a valenza dipartimentale, secondo quanto riportato nell’atto aziendale vigente in merito al riordino della sanità e della rete ospedaliera regionale.

“Negli anni abbiamo assistito a passerelle ed inutili rassicurazioni dai politici regionali, in particolare da quelli della passata Amministrazione della Regione Abruzzo- dichiara il Sindaco Costantini – ed ora ci ritroveremo con i reparti accorpati in piena estate, in un periodo dell’anno in cui il numero della popolazione sulla costa si triplica proprio per la presenza dei turisti. Siamo stufi delle false promesse, questi amministratori non si rendono conto che il nostro Ospedale sta andando avanti con un Pronto Soccorso al collasso e la struttura ospedaliera, da tempo immemore, è sottodimensionata come numero di personale. Chiediamo un immediato incontro pubblico con il Manager Roberto Fagnano e l’Assessore Regionale Nicoletta Verì per relazionare sulle reali intenzioni della nuova Amministrazione Regione e farne partecipi i nostri cittadini. Ricordiamo agli Amministratori Regionali che il Consiglio Comunale di Giulianova tutto si è già espresso con forza e convinzione in merito alla realizzazione di un Ospedale di Primo Livello e quindi, mai come in questo momento storico, è assolutamente necessario metterci la faccia e venire con carte alla mano a dirci che destino avrà il nostro nosocomio”.

“Intanto in un documento lo stesso assessore Verì conferma che il nostro presidio ospedaliero, così come quelli di Sant’Omero ed Atri, possiede tutti i requisiti necessari come Pronto Soccorso, così come stabilito dal Decreto Ministeriale 70 del 2 aprile del 2015 – conclude il Primo Cittadino – riteniamo positivo almeno il fatto che il nostro Pronto Soccorso sia stato giudicato idoneo già in precedenza dal Governo Regionale ed abbia mantenuto, nel tempo, le stesse attrattive”.