Pineto, inaugurata la sede del candidato sindaco Passamonti: “Ci candidiamo per vincere”

Pineto. Tre “esse” rappresentano il progetto che il candidato sindaco di centro-destra Paolo Passamonti, ha in mente per Pineto: sicurezza, sviluppo e solidarietà. L’ex questore questa mattina ha aperto ufficialmente la sua sede in via D’Annunzio a Corfù e presentato le idee con cui concorrerà alle prossime elezioni comunali previste per il 26 maggio 2019.

Al tavolo con lui, oltre agli aspiranti candidati e ai cittadini che lo sostengono, l’avvocato Giandonato Morra, membro dell’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia. “Grande fortuna per Pineto la candidatura di Passamonti”, ha esordito Morra, sottolineando che la lista presentata dall’ex questore è una civica, con il sostegno certo del suo partito ma anche di quello di persone di altro orientamento politico (Forza Italia, Partito Socialista e Pineto 2.0). “Pineto negli ultimi anni è sparita dal dibattito provinciale e regionale: la cosa migliore sarebbe quindi pensare ad un’unità di un’area vasta che si va a concentrare sul programma e sul candidato Sindaco. Qui vedo una lista composta di giovani, donne e imprenditori: anelito di ricrescita ma anche di riconoscimento delle capacità di Passamonti”.

E sull’ipotetica sintesi con l’altra fazione di centro destra (Lega con candidato sindaco Luca Di Pietrantonio): “Porre dictat al dottor Passamonti, è eccessivo”.“Lavoreremo per far capire ai nostri amici di altri partiti di centro destra, che l’unità sarebbe ottima. Ma questa presuppone reciprocità e garbo nei rapporti, oltre alla voglia di mettere sul tavolo l’effettività di quello che si dice. Porre dictat al dottor Passamonti, mi fa pensare a persone che hanno sbagliato genere, numero e caso. Noi non abbiamo paura dei No che ci arrivano perchè vogliamo coinvolgere tutti e siamo sicuri di questo perchè nelle case non andrà Salvini, la Meloni o Renzi, bensì i candidati sindaci e la gente che lo appoggia”. Morra ha concluso con numerosi attestati di stima all’ex questore ribadendo che la candidatura non è stata presentata “per avere un consigliere comunale, ma per vincere. Dopotutto, la sua lunga esperienza e le sue competenze, gli consentiranno di avere le porte aperte ovunque, soprattutto a Roma, luogo da cui arrivano i finanziamenti”, ha concluso Morra.

IL PROGETTO DI PAOLO PASSAMONTI PER PINETO. La prima S dello slogan del candidato sindaco Passamonti, indica sicurezza: “Rivesto con estrema responsabilità questo punto del programma visto che è il mio campo. La sicurezza è alla base della democrazia”, ha detto Passamonti, “ma c’è bisogno che il cittadino sia attivamente partecipe”. La seconda S è quella che sta per sviluppo che riguarderà, a detta dell’ex questore, soprattutto la zona industriale di Scerne “punto di riferimento di tutti gli imprenditori, oggi sono costretti a dislocare le loro aziende da Pineto” e il borgo antico di Mutignano, “da sfruttare tutto l’anno, non solo con qualche iniziativa saltuaria”. L’ultimo tassello di un programma che è stato assicurato di essere semplice, è la solidarietà: “con la legge denominata ‘Dopo di noi’ molto si può fare in termini di assistenza alle famiglie dei diversamente abili e di sostegno sanitario in genere”. “I progetti che abbiamo per Pineto sono molteplici e ambiziosi”, ha concluso Passamonti. “Non potrebbe essere altrimenti, poiché il nostro obiettivo è quello di rendere i pinetesi liberi di crescere. La sfida che ci siamo posti con questa candidatura è quella di sviluppare il potenziale della città, per permettere il salto di qualità a tutte le persone che a Pineto ci vivono e ci lavorano, per essere finalmente liberi di vivere meglio, liberi di progettare il futuro, liberi di contare di più”.

Per le prossime amministrative, il quadro politico della città di Pineto sembra essersi delineato quindi con quattro candidati sindaco: il Sindaco uscente Robert Verrocchio per il PD; il direttore amministrativo Filippo Da Fiume per il Movimento 5 Stelle; l’avvocato Luca Di Pietrantonio per la Lega ed infine, salvo ripensamenti e passi indietro che possano ricompattare il centro destra, l’ex questore Paolo Passamonti per la civica “Sicuramente Pineto”.