Pineto: inaugurata la sede di Fratelli d’Italia e Paolo Passamonti, futuro candidato Sindaco, “si presenta”

Inaugurata ieri sera, lunedì 10 dicembre, la sede di Fratelli d’Italia a Pineto. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il Senatore Marco Marsilio, la segretaria provinciale Marilena Rossi, il Vice-Presidente Nazionale di Gioventù Nazionale Francesco Di Giuseppe ed il responsabile regionale per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile Avvocato Benigno D’Orazio.

Il Senatore Marsilio ha ribadito la propria vicinanza alla Federazione di Teramo, offrendo la propria disponibilità a portare nelle sedi parlamentari le iniziative e le problematiche più importanti che dovessero emergere dal territorio. Dal canto suo, la segretaria provinciale ha sottolineato l’importanza della sede sia in vista delle imminenti elezioni regionali sia delle elezioni comunali che si terranno a Pineto la prossima primavera.

“La presenza di tanti giovani – ha dichiarato Francesco Di Giuseppe – ci fa ben sperare per Pineto e per la Regione dove sono certo saremo premiati da tanti elettori”. “Sull’ambiente e sullo sviluppo sostenibile abbiamo idee chiare e progetti innovativi in grado di rilanciare sia Pineto che la Regione Abruzzo”, ha aggiunto D’Orazio.

Ospite dell’inaugurazione, anche il dottor Paolo Passamonti “che ha ribadito la propria disponibilità, ben nota ai consiglieri comunali ed ai partiti del centro destra non solo a livello locale, ad accettare la candidatura a Sindaco di Pineto”.

 

“Si tratta di una candidatura autorevole e prestigiosa di assoluto gradimento per il nostro partito – ha puntualizzato l’Avvocato Giandonato Morra, membro dell’esecutivo nazionale di Fratelli D’Italia-, trattandosi di un servitore dello Stato che è stato in prima fila nella lotta al terrorismo ed alle Brigate Rosse (emblematica la sua presenza in sede di ritrovamento del cadavere di Aldo Moro), nella lotta alla mafia ed alla criminalità organizzata e che ha concluso la propria carriera da ottimo Questore di Pescara”.

“Ovviamente la nostra disponibilità non impegna le altre forze del centro destra di Pineto, (con le quali il confronto sarà aperto e collaborativo) ma siamo convinti che al termine del necessario confronto con i cittadini e le forze vive della città, la candidatura di Passamonti uscirà rafforzata e vincente così come lo è stata nel 2001, sempre a Pineto, la candidatura del dottor Paolo Di Domenico (oggi vice-questore a Viterbo) e quella dell’ispettore Andrea Scordella (oggi sindaco leghista di Silvi) che abbiamo sostenuto sin dall’inizio, senza se e senza ma”.

PASSAMONTI TROVA APPOGGIO ANCHE DA PINETO 2.0. “Secondo il nostro Movimento quello del questore emerito di Pescara, Paolo Passamonti, è il nome giusto per ideare un futuro migliore per la nostra Città. Pineto ha bisogno di una persona che abbia esperienza, valore professionale e culturale, capace di caricare sulle proprie spalle i grandi problemi che affliggono la città e portarli in ambito provinciale e regionale con forza e determinazione. Siamo soddisfatti della scelta di mettersi a disposizione della cittadinanza esplicitata da Paolo Passamonti: candidatura già ampiamente condivisa da tutti i partiti di centrodestra nonché dai loro rappresentanti locali e, soprattutto, nata dal confronto costante con i tanti attori della nostra società a vario titolo interpellati. Noi siamo pronti a condividere con le altre forze politiche che vorranno comporre la coalizione, tutti assieme, un programma che metta Pineto e i pinetesi al centro della propria agenda, puntando con decisione a far ripartire un territorio che purtroppo da anni è costretto a fare i conti con diverse criticità, tanta incapacità e improvvisazione.

Sin dalla nascita Pineto 2.0 ha lavorato su una serie di punti che riteniamo prioritari per il bene della nostra comunità e che, ne siamo certi, troveranno la convergenza delle altre forze politiche, la stessa convergenza che auspichiamo ufficialmente, come già ampiamente discusso e concordato, sul nome del candidato sindaco Paolo Passamonti per una coalizione che racchiuda al suo interno tutte quelle energie, civiche e partitiche, capaci di risanare la nostra amata città”.