Rete ospedaliera, Mariani: le voci sono inquietanti. L’assessore Verì venga in commissione

Teramo. “L’assessore Verì venga subito in commissione per riferire su quella che è la proposta di riordino della rete ospedaliera in Abruzzo”.

 

A rilanciare la richiesta è Sandro Mariani, capogruppo di Abruzzo in Comune, che mostra più di una perplessità su quello che muove sottotraccia, dopo le rassicurazioni avete dall’assessore regionale alla sanità.

 

“Ad oggi, in verità”, scrive Mariani,  “dopo la presentazione di una bozza estiva, piuttosto confusa, in seno alla Commissione sanità, non v’è traccia del documento definitivo di riordino della rete ospedaliera pensata dal centrodestra, né in Commissione né, tanto meno, in Consiglio. La Lega e i suoi alleati, che ora governano l’Abruzzo, durante la campagna elettorale di febbraio hanno riempito di promesse i vari territori ed elettori della nostra regione, assicurando più reparti, più servizi, più strumenti.

Il sospetto legittimo è che il segno più si sia trasformato in un segno meno.

Nei corridoi del Consiglio regionale aleggia lo spettro di un documento, nascosto nei cassetti dell’Assessorato o di qualche stanza ministeriale, su un riordino fortemente penalizzante per presidi, come quello di Giulianova, sui quali gli slogan da campagna elettorale sono stati sconfitti evidentemente dalla necessità di far quadrare conti e cerchi”.