Roseto, scontro sul bilancio. Approvato a maggioranza con gli aumenti della tassa sulle insegne

Il bilancio di previsione del Comune di Roseto ha ottenuto a maggioranza il via libera, e con esso anche gli aumenti del 30 per cento sulla tassa di insegne e pubblicità.

Ma nel corso dell’assise civica, il sindaco Sabatino Di Girolamo ha assicurato che quegli aumenti non saranno applicati, mantenendo fede all’impegno assunto 24 ore prima della riunione consigliare. Le proteste dei commercianti che nei giorni scorsi avevano deciso di oscurare le insegne avevano spinto il primo cittadino a rivedere la posizione dell’Ente che ha dovuto quindi fare un passo indietro.

Ma cancellare dal bilancio di previsione a 24 ore dal Consiglio quegli aumenti sarebbe stato impossibile. Né si sarebbe potuto procedere con una mozione urgente o con un emendamento. Non ci sarebbero stati i tempi tecnici per poter rivedere questo aspetto. Quindi l’assise civica ha dovuto procedere con l’approvazione del nuovo strumento finanziario così come era stato elaborato con la condizione però che successivamente l’amministrazione avrebbe bloccato gli aumenti.

Nel corso dei lavori consigliari sia l’ex sindaco Enio Pavone, sia il capogruppo di Futuro In Alessandro Recchiuti, al pari anche degli altri esponenti delle opposizioni, hanno attaccato frontalmente l’amministrazione guidata da Di Girolamo, definendola arrogante, un’armata Brancaleone, incapace di valutare le esigenze reali di un territorio. Molti commercianti hanno voluto assistere al dibattito in aula, hanno voluto con la loro presenza dare un segnale forte al sindaco e alla sua Giunta.

La speranza ora è che torni presto il dialogo tra le parti prima di prendere decisioni che in qualche modo possano mettere a rischio delle attività che molto spesso sono a conduzione familiare. Intanto, l’amministrazione ha deciso di intensificare i controlli per scovare chi in questi anni ha eluso il pagamento della tassa sulle insegne.