Sant’Egidio, Talvacchia replica a Romandini: dopo 80 giorni il cambio di marcia non si vede

Sant’Egidio. “Tolta qualche processione e delle sagre, il cambio di marcia atteso con la nuova amministrazione non si vede”.

 

E’ lapidario nel giudizio Sirio Talvacchia, consigliere comunale di minoranza al Comune di Sant’Egidio dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Elicio Romandini. “Sono trascorsi 80 giorni dall’insediamento”, sottolinea l’avversario in campagna elettorale di Romandini, “ e non ci sono segnali tangibili del nuovo esecutivo. Il sindaco continua a guardare al passato, attaccando il precedente sindaco, ma all’opposizione c’è un gruppo diverso, nuovo. Invece di evocare fantasmi del passato (il riferimento è al gonfalone del Comune che non si trova, ndr), “ sarebbe interessante vedere qualche segnale dalla maggioranza.

 

Le uniche due cose che potevano essere fatte senza spendere soldi”, prosegue, “ ossia l’eliminazione della commissione edilizia e la sedute in streaming dei consigli comunali, non sono state fatte. Piuttosto si avverte un ritorno al passato con incarichi ad amici e parenti della sinistra santegidiese”. Talvacchia è piuttosto critico nei giudizi, anche in ordine all’incontro con la Provincia per le strade di competenza. “ Si tratta di cose concordate già durante il nostro mandato”, aggiunge, per la sistemazione di viale Abruzzo e via Veneto”.