Teramo, la mancata raccolta rifiuti fa infuriare il sindaco: “La TeAm deve garantire il servizio”

Dura presa di posizione da parte del sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, in seguito alla comunicazione di sospensione della raccolta dei rifiuti da parte della Teramo Ambiente.

“Una lettera appena inviata dal Sindaco Gianguido D’Alberto e dalla responsabile del settore ambiente del Comune, Ing. Alessandra Cafà ai vertici della società stigmatizza duramente l’intenzione di sospendere il servizio di raccolta della carta nella giornata odierna e dell’organico nella giornata di domani a causa delle avverse condizioni meteo – si legge in una nota del Comune – Gli errori commessi nel passaggio dal calendario 2018 al calendario 2019 hanno già causato gravi disagi e l’ulteriore dilazione della raccolta metterebbe a dura prova la cittadinanza”.

E ancora: “La TeAm in qualità di gestore, deve garantire il rispetto dei principi di eguaglianza dei diritti di tutti gli utenti, di imparzialità nell’erogazione del servizio e di continuità e regolarità delle prestazioni. Il servizio di raccolta dei rifiuti è da considerarsi ad ogni effetto servizio pubblico essenziale (art. 1 legge n. 146/90) e costituisce attività di pubblico interesse, sottoposta alle disposizioni di cui all’art. 177 del decreto legislativo  n. 152/2006 e successive modificazioni e integrazioni e come tale per nessuna ragione deve essere sospeso o abbandonato. In ogni caso, qualsiasi criticità nell’espletamento del servizio di raccolta causata dalle avverse condizioni meteorologiche di questi giorni, deve essere discussa presso il COC che nell’interesse dei cittadini e ferma restando la sicurezza dei lavoratori, assumerà le consegnanti decisioni”.

Il sindaco ha dunque diffidato la società partecipata a sospendere il servizio di raccolta dei rifiuti.