Tortoreto, il consiglio approva il bilancio: tasse invariate. Critiche dalle opposizioni

Tortoreto. Un bilancio di oltre 21milioni di euro con una pressione fiscale che resta inalterata.

 

Anzi, si registra anche una riduzione della tassazione per le aree edificabili ad ovest della Statale 16 (tra il 5 e il 10 per cento), con la conferma di tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale. In una seduta che ha fatto anche registrare qualche passaggio di tensione (una diatriba verbale tra Lanfranco Cardinale, capogruppo di maggioranza e Domenico Di Matteo, di Obiettivo Tortoreto), in serata, è stato approvato il bilancio di previsione per l’anno e tutti gli atti propedeutici. Strumento di programmazione finanziaria approvato a maggioranza, che non ha intercettato il gradimento delle forze di opposizione.

Il vicesindaco con delega alle finanze, Francesco Marconi, ha snocciolato dati e progettualità contenute nel bilancio di previsione. Aspetti tecnici e programmatici peraltro già illustrati in occasione dell’approvazione da parte dell’esecutivo. L’attenzione è stata posta sul livello di tassazione “che è la più bassa della fascia costiera”, ha ribadito Marconi, e con l’incidenza dell’addizionale Irpef che resta la meno cara della Val Vibrata”.

 

Diverse le voci di bilancio attorno alle quali la maggioranza ha posto l’accento: dai 60mila euro per il Giro d’Italia, gli oltre 100mila euro per il decoro urbano e un piano di investimenti per il triennio, in tema di opere pubbliche, di oltre 2,6milioni di euro. Opere che vanno dalla sistemazione definitiva degli impianti sportivi, manutenzioni stradali, sistema di raccolta delle acque, ampliamento del cimitero, sistemazione del piazzale della chiesa. Fondi per pianificare la progettazione del polo scolastico e lo studio di fattibilità per la sistemazione del fosso Vascello.

 

In entrambi i casi, ovviamente, la realizzazione passa attraverso la capacità di intercettare fondi pubblici. E su questi due aspetti, in ordine soprattutto agli incarichi (anche del passato), si è acceso un botta e risposta tra i due consiglieri comunali che ha elettrizzato, in parte, una seduta scivolata via senza eccessivi patemi. In ogni caso, le opposizioni (pur partendo da assunti diversi) hanno votato contro.