Tortoreto, Ruzzo Reti. Straccialini (M5S): serve operazione trasparenza di condivisione con i consigli comunali

Tortoreto. “I sindaci tifosi non entrano mai nel merito e tutti esaltano l’operazione di risanamento della Ruzzo Reti, ma forse sarebbe più opportuno che nomine del nuova Cda e piano industriale siano discussi prima nei vari consigli comunale”.

 

Invoca un’operazione di vera trasparenza Riccardo Straccialini (M5S), consigliere comunale di minoranza al Comune di Tortoreto che offre uno spunto di riflessione alla vigilia dell’attesa assemblea dei soci del Ruzzo, in programma nella giornata di domani. Nella sua analisi, Straccialini parla di numeri. Forse ai più non conosciuti.

 

Il consigliere comunale elenca, in chiave ironica, alcuni dei risultati raggiunti: aumento delle tariffe del 19% nel 2015 e del 12,5% nel 2018;

risultato operativo (nonostante gli aumenti tariffari) passato dai 4.5 milioni di euro del 2014 ai poco più di 600 mila euro del 2018;
perdita di oltre di 2.5 milioni nel 2017 ( il piano industriale 2014-17 prevedeva un utile di oltre 5.8 milioni);
indebitamento totale che passa dagli 87 milioni di euro del 2013 a quasi 94 milioni del 2018;
rinegoziazione dei vecchi mutui con i Comuni che prevede “un accordo di rateazione senza interessi o con interessi a tassi inferiori a quelli effettivi di mercato” che ha permesso di iscrivere a bilancio per il 2018 oltre 700 mila euro di interessi attivi da attualizzazione, senza i quali il bilancio si sarebbe chiuso con una perdita di circa 600 mila euro (invece del timido utile di ca 100 mila euro); personale che passa da 250 a 280 negli ultimi 5 anni con la riduzione degli operai fissi di 25 unità ed il ricorso crescente alla precarizzazione attraverso l’utilizzo crescente di lavoro interinale passato da 20 unità a 79.

“Risultati tutt’altro che esaltanti”, aggiunge il consigliere M5S.  Speriamo che le dimissioni del CDA, possano permettere l’inizio di un percorso nuovo e riteniamo indispensabile che il nostro Sindaco chieda con forza una discontinuità reale e si adoperi per l’individuazione di profili di grande competenza, sganciati da logiche politiche, che possano portare un cambiamento radicale nella gestione e nei risultati della Ruzzo Reti. Senza dimenticare il tasso di assenteismo, con punte superiori al 20%”,

E da qui la proposta di discutere nomine e proposte nei vari consigli comunali dei comuni soci prima di adottare la decisioni successive.