Febbo e Sospiri tuonano su scuole e dissesto: ‘Abruzzo amministrato sulla menzogna’

Pescara. “La Regione Abruzzo viene amministrata per il tramite della menzogna, a discapito di cittadini e amministrazioni comunali, su temi che dovrebbero essere prioritari per la Regione per come dissesto idrogeologico e scuole”.

E’ quanto hanno dichiarato in una conferenza stampa i Consiglieri di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri.

“La delibera di giunta regionale n.825 dell’8 ottobre 2015 – aggiungono Febbo e Sospiri – con la quale sono stati approvati 5 progetti di edilizia scolastica (Biocampus in Villareia di Cepagatti, Campus Scolastico Valle del Giovenco, Polo scolastico Vallata del Trigno, Polo Comune di Teramo e Polo di Colledara), è chiaramente illegittima.

Nel Decreto ministeriale del Miur che assegna i fondi infatti sono elencati i criteri che le Regioni avrebbero dovuto tenere nella raccolta delle manifestazioni di interesse degli enti locali, ma la Regione Abruzzo non ha aperto nessun bando né è stata fatta nessuna evidenza pubblica. Come sono stati scelti i progetti? Tra l’altro, chi ha proposto il provvedimento, ovvero l’Assessore Di Matteo, era assente al momento di votare la delibera che è stata firmata dal Presidente della Giunta regionale.

Così come non c’era il 6 ottobre 2015 quando è stata approvata un’altra delibera, firmata sempre da D’Alfonso, la n.824, con la quale si assegnano 145 mila euro di fondi per i lavori di manutenzione straordinaria all’Alberghiero di Pescara, lavori che sarebbero dovuti iniziare prima dell’inizio dell’anno scolastica ma la Delibera è del 6 ottobre, sempre senza copertura finanziaria.

Situazione paradossale: con un provvedimento con cui si stanziano risorse pubbliche per interventi sulla struttura esistente e con uno successivo, due giorni dopo, si approva di traslocare gli studenti altrove. Oggi D’Alfonso ci ha ripensato e annuncia altri 450 mila euro per il De Cecco (omettendo di dire dove sono e quando saranno disponibili) ma il danno è grave e irrecuperabile in quanto se si cambiasse la programmazione si perderebbero i fondi ministeriali (la comunicazione andava inoltrata entro il 15 ottobre quindi non si può tornare indietro).

Tra l’altro i fondi a disposizione della Regione ammontano a 9, 9 milioni mentre per i progetti approvati dalla Giunta ne servirebbero addirittura 23, quindi potrebbe accadere che si finanzino solo 2 dei 5 interventi ? Altra presa per i fondelli!

“Negli ultimi mesi – rimarcano i Consiglieri di Forza Italia – l’esecutivo regionale continua ad approvare delibere che non passano al servizio bilancio che tecnicamente si chiamano “delibazioni” ma di fatto sono solo spot elettorali, enunciazioni del nulla .

E’ quanto accaduto anche con i fondi contro il dissesto idrogeologico assegnati, solo sulla carta, a 87 Comuni ma quelle risorse, ben 28,5 milioni di euro, non ci sono. Non lo affermiamo solo noi ma viene certificato anche da una lettera, seppur edulcorata, inviata dal dirigente del Servizio difesa del suolo, datata 20 ottobre 2015 mentre il provvedimento D’Alfonso è del 12 marzo 2015, a tutti i Comuni interessati che fa riferimento a “problematiche di natura tecnica sul bilancio regionale, in via di risoluzione, che non permettono ad oggi allo scrivente di procedere alla ufficializzazione della concessione di finanziamento”.

Il sottosegretario Mazzocca che non è più assessore evidentemente non era a conoscenza del documento che lo smentisce in modo clamoroso. Spieghi ora agli abruzzesi chi mente, Forza Italia o lui?”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i Consiglieri di Forza Italia al Comune di Pescara Fabrizio Rapposelli e Vincenzo D’Incecco.

Rapposelli: “Temo che questi 450 mila euro promessi da D’Alfonso non ci siano e che siamo di fronte a un’altra farsa, a un’ennesima promessa che ha placato solo momentaneamente gli animi. Ma non è assolutamente accettabile prendere in giro centinaia studenti e le loro famiglie. Tra l’altro stiamo assistendo ad un patetico ‘fuggi fuggi’ dalle responsabilità: Di Matteo dice che non c’era, D’Alfonso annuncia nuove risorse mentre Di Marco chi l’ha visto?”.

Schizofrenico il comportamento del Presidente della Provincia di Pescara – sottolinea D’Incecco – che dice di non sapere ma viene smentito dai documenti ufficiali: in data 30 settembre il suo ente proponeva di spostare gli studenti del De Cecco nel nascente Biocampus di Villareia”.

Mazzocca replica nuovamente sul dissesto: ‘Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire’

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, o fa finta di non capire”. E’ la replica di Mario Mazzocca, Sottosegretario alla Giunta regionale, alle accuse lanciate dai consiglieri regionali di FI Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri in merito ad una presunta assenza dei fondi per il dissesto idrogeologico derivante dal maltempo che ha investito l’Abruzzo nel marzo scorso.
Le accuse sono state reiterate oggi durante una conferenza stampa, nella quale è stata mostrata una lettera inviata ai Comuni interessati e firmata dal dirigente del settore Difesa del suolo della Regione Abruzzo, Luigi Del Sordo, nella quale si comunica che “problematiche di natura tecnica sul bilancio regionale, in via di risoluzione, non permettono ad oggi allo scrivente di procedere alla ufficializzazione della concessione”.
“La lettera è chiara – prosegue il Sottosegretario – e rafforza quanto da me detto nel comunicato del 19 ottobre scorso, ovvero che utilizzeremo i 28 milioni per sanare la situazione venutasi a creare per colpa della precedente amministrazione regionale e attingeremo ai fondi europei 2014-2020 (25 milioni stanziati per l’Asse V Dissesto idrogeologico) – eventualmente utilizzando le risorse che la Commissione Europea riconoscerà alla chiusura della programmazione  FESR 2007-2013 – per mantenere la contribuzione, dunque i Comuni possono procedere con le attività propedeutiche alla scelta del contraente. La vicenda trae origine da una operazione contabile che era nata per riparare ad un’improvvida assegnazione di fondi Fas 2000-2006 effettuata dalla Giunta Chiodi attraverso la società Abruzzo Engineering. Tale erogazione non era poi stata ratificata dalla Commissione Europea ma il governo regionale di centrodestra si è ben guardato dal porvi rimedio. Oggi la questione si ripresenta ma noi abbiamo già pronta la soluzione. Le risorse sono disponibili per competenza così come specificato nella nota PCM-DPC 66 del 14 aprile scorso a firma del capo dipartimento per le Politiche di coesione del governo, Vincenzo Donato, che dà l’assenso alla riprogrammazione di parte del FSC 2000-2006 pari a 28.851.623,31 euro per 87 interventi di difesa del suolo”.
“C’è una differenza tra competenza e cassa – spiega Mazzocca – ed è l’assegnazione in competenza che stabilisce il diritto della disponibilità finanziaria. Le somme indicate sono tutte disponibili in termini di competenza e lo saranno successivamente per cassa. Va ricordato che l’espletamento delle procedure di gara si può fare anche a valere sulla competenza, precisando che la consegna dei lavori e la produzione di cantiere saranno connesse soltanto alla rinvenibilità della cassa”.
Mazzocca conclude ripetendo a chiare lettere: “I fondi sono disponibili, dobbiamo solo formalizzarne l’utilizzo. Sarebbe il caso di finirla con polemiche strumentali da parte di chi, in 66 mesi di governo regionale, ha stanziato soltanto 36 milioni per il dissesto idrogeologico”.