Aeroporto d’Abruzzo: fa discutere l’annuncio della privatizzazione

Pescara. Non viene accolta positivamente, insieme alla visita del direttore generale dell’Enec, la privatizzazione dell’aeroporto d’Abruzzo annunciata in qualche modo dal Governatore D’Alfonso.

“L’Enac manda i propri ispettori nell’aeroporto di Pescara, sollevando una miriade di problematiche, ma poi il Direttore generale dell’Enac stesso, Quaranta, che forse non conosce l’attività dei propri ispettori, viene a tagliare nastri nel nostro scalo”: la critica arriva da Armando Foschi, esponente dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, che aggiunge: “il Governatore D’Alfonso continua a festeggiare successi ‘invisibili’ e nel frattempo si annuncia la privatizzazione di una società che oggi andrebbe semplicemente commissariata”.

“Gli unici a non festeggiare”, conclude Foschi, “sono i dipendenti e le organizzazioni sindacali, evidentemente ben a conoscenza di numeri e cifre che i più ignorano, a partire dai presunti 30milioni di euro di debiti sul groppone di Saga ventilati nei giorni scorsi”.

All’ex consigliere comunale se ne aggiunge un altro, Maurizio Acerbo di Rifondazione Comunista: “E’ davvero incredibile la spudoratezza con cui D’Alfonso ci comunica di avere intenzione di privatizzare l’aeroporto d’Abruzzo e in particolare di star pensando alla nota impresa rispetto alla quale si  è autodefinito “damo di famiglia” per giustificare “regali” ricevuti”, riporta in una nota, ricordando che, “D’Alfonso è ancora coinvolto in un procedimento giudiziario per un appalto dei Toto, quello dell’inchiesta sulla Mare-Monti”.